Ddl Concorrenza: l’OICE in attesa che al Senato si confermi la norma sulla legittimità dei contratti

19/11/2015 2363

Lotti: "confermare la norma sulla legittimità dei contratti privati delle società di ingegneria"

È questa la richiesta che ha avanzato ieri l’OICE, l’Associazione delle società di ingegneria e di architettura aderente a Confindustria, che è stata audita dalla commissione attività produttive del Senato nell’ambito del disegno di legge annuale per la concorrenza e il mercato e, in particolare, sul contenuto dell’articolo 46, norma che disciplina la validità dei contratti privati delle società di ingegneria. L’OICE era rappresentata dal Presidente ing. Patrizia Lotti e dal Direttore Generale Andrea Mascolini.
Per Patrizia Lotti "il positivo confronto con la Commissione siamo certi che poterà ad un sereno esame della norma che, diversamente da quanto affermato improvvidamente da qualcuno, non sana nulla perché nulla c'è da sanare. Dal '97 le società di ingegneria possono legittimamente operare nel privato come ha detto già nel 2005 la giurisprudenza e come ha di recente confermato anche il tribunale di Bologna con la sentenza del 7 agosto scorso. L'auspicio è quindi che la si faccia finita con la contro informazione demagogica e corporativa e si consenta al legislatore di esaminare la equilibrata disposizione varata alla Camera tenendo conto del quadro normativo vigente, del raffronto con le norme UE e con la giurisprudenza, nonché della palese differenza esistente fra società di ingegneria e società tra professionisti. Tutti elementi illustrati in commissione e di cui confidiamo saranno valutate con equilibrio."

Il Presidente OICE ha rappresentato alla commissione la posizione dell’Associazione favorevole alla formulazione del testo approvato alla Camera (oggi articolo 46, già articolo 31) e ha chiesto di tenere fermo il contenuto della disposizione che fa definitiva chiarezza sulla legittimità dei contratti privati delle società di ingegneria e introduce anche per il settore privato l’obbligo di polizza e di indicazione nominativa del professionista responsabile della prestazione (oltre ad un elenco presso l'ANAC di società di ingegneria).
L’avv. Mascolini nel suo intervento ha ripercorso l’iter che ha portato alla definizione della norma alla Camera, evidenziando gli aspetti positivi della disposizione che, oltre a risolvere ogni problema ancorché strumentale, di contenzioso in ambito privato, prende atto della natura giuridica e dell’operatività delle società di ingegneria, organizzazioni profondamente diverse rispetto alle società tra professionisti, e introduce equilibrati adempimenti a tutela della committenza.