Terremoto: Una squadra di esperti europei nei luoghi del sisma

Si è conclusa oggi la visita di 2 giorni della squadra di esperti di protezione civile di Paesi membri (European Civil Protection Team - EUCP Team) nei luoghi dell’Italia centrale colpiti dal sisma. Un’occasione di scambio di conoscenze ed esperienze diverse con tecnici strutturisti, sismologi, medici, responsabili di gestione dei campi di accoglienza e del coordinamento delle emergenze.

I 10 delegati, provenienti da Francia, Grecia, Romania, Danimarca, Finlandia, Slovenia, Germania, Spagna e Belgio, sono stati invitati dall’Italia, attraverso il Meccanismo di Protezione Civile europeo, in qualità di osservatori, per condividere esperienze, lezioni apprese e criticità affrontate nelle prime tre settimane di questa emergenza, creando un'occasione di confronto e di crescita utile per tutti.

Ieri, giovedì 15 settembre, nel corso della prima tappa a Rieti, presso la Direzione di Comando e Controllo della Protezione Civile, è stato descritto il modello d’attivazione del Servizio Nazionale di protezione civile, unico nel suo genere, con un’analisi di dettaglio delle procedure d’intervento attivate, in particolare per la ricerca e soccorso, e la prima assistenza alla popolazione.
Da Rieti, la squadra di esperti si è trasferita sul territorio, ad Amatrice, dove è stato possibile assistere alle attività di coordinamento presso il Centro Operativo Comunale, compresa la gestione degli esiti delle verifiche di agibilità sugli edifici effettuate dalle squadre AeDes.

Il secondo giorno, con l’obiettivo di osservare da vicino gli effetti del terremoto e la gestione delle operazioni in altre località, la visita dell’EUCP Team è proseguita presso il Centro Operativo Comunale e l'unico campo di accoglienza ancora attivo nel Comune di Accumoli, gestito dalla Regione Lazio.
Prima del termine di queste due giornate, c'è stato il tempo per un confronto sulla procedura applicata per l’assistenza sanitaria, la logistica e la gestione dei campi con visita ad Arquata del Tronto, nel Centro di Coordinamento Regionale e a Campo Borgo, presso la tendostruttura gestita dalla Regione Marche.