Sismabonus, detrazioni superiori al 65% per gli interventi anti terremoto

19/09/2016 4856

Misure anti terremoto: il ministro Delrio, intervenuto alla Camera, ha preannunciato detrazioni fiscali anche oltre il 65% se c'è un upgrading nella classificazione antisismica e fascicolo di fabbricato solo se è senza maggiori oneri per i cittadini

Il sismabonus non solo ci sarà, ma sarà anche rafforzato. E' quanto emerso dalla relazione del ministro delle Infrastrutture Delrio, intervenuto di recente alla Commissione Ambiente della Camera nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle politiche di prevenzione antisismica e sui modelli di ricostruzione a seguito di eventi sismici.

Tre, i filoni principali su cui si concentrerà l'azione del Governo: l'aspetto della detrazione fiscale per interventi di adeguamento antisismico, che saranno superiori al 65% preannunciato e potranno essere estesi alle seconde case, quello del fascicolo del fabbricato e, in ultimo ma non per l'ultimo, la definizione della fase di prevenzione.

DETRAZIONE FISCALE
Il sismabonus sarà basato su incentivi fiscali rafforzati e semplificati, in modo da avere la massima adesione al programma di adeguamento antisismico anche da parte di istituti finanziari ed enti pubblici. L'incentivo del 65% avrà una durata pluriennale e sarà esteso anche alle seconde case: le detrazioni, inoltre, saranno superiori al 65% se c'è un upgrading nella classificazione antisismica.

FASCICOLO DEL FABBRICATO
Delrio ha sottolineato la necessità di introdurre nuovi oneri burocratici ed economici ai cittadini e cercare di capire se, unito al bonus della certificazione energetica, il fascicolo del fabbriccato possa essere detraibile. "Siamo pronti a valutare tutto - ha detto -, l'importante è non chiedere un ulteriore onere ai cittadini per fare una cosa che ha bisogno di alcuni aggiustamenti".

PREVENZIONE
Il ministro ha ricordato che attualmente i comuni italiani sono divisi in quattro classi di rischio: zone di tipo 1, ossiazone più pericolose a rischio di forti terremoti a zone di tipo 4, ossia meno pericolose. A ciascuna zona viene inoltre attribuito un valore dell'azione sismica utile per la progettazione. Questo "è un sistema consolidato" che porta alla classificazione dei comuni in zona sismica 1 e zona sismica 2.