Sconti Sismabonus sul venduto e fondi antisismica: novità dalla Manovrina

30/05/2017 4916

Emendamenti alla Manovra finanziaria correttiva DL 50/2017: estensione degli sconti agli immobili venduti dalle imprese dopo le demolizioni e istituzione fondo di sostegno per i progetti di antisismica nei comuni delle aree più a rischio

Arrivano novità interessanti, per quel che riguarda gli emendamenti proposti e approvati dalla Commissione Bilancio della Camera al decreto-legge 50/2017, la cosiddetta Manovra finanziaria correttiva. La Commissione Bilancio della Camera ha infatti concluso in data odierna l'esame delle proposte di modifica alla provvedimento, deliberando favorevolemente sul DDL datato 29 maggio 2017 (testo con le modifiche), che adesso sarà trasmesso all’Aula dove sarà incardinato nella seduta odierna. In seguito, il testo approvato dalla Camera dovrà essere trasmesso al Senato.

Ricordiamo che, in virtù di quanto disposto dall’art.77 della Costituzione, il decreto legge deve essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni dalla sua pubblicazione in GU (avvenuta, nel caso della Manovrina, il 24 aprile 2017), altrimenti perde efficacia sin dall’inizio.

Vediamo ora alcune delle novità di interesse per l'edilizia e i professionisti tecnici approntate al testo originario.
 

Potenziamento sismabonus
Si prevede l'introduzione di incentivi per l’acquisto di case antisismiche nei territori ricadenti delle aree classificate come a rischio sismico 1. Nelle zone a rischio sismico 1, saranno previste detrazioni fino all’85% per gli acquirenti delle nuove abitazioni in caso di riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore, con un tetto di 96.000 euro per singola unità immobiliare. Il bonus potrà anche essere ceduto all’impresa venditrice o ad altri soggetti privati (escluse le banche e gli altri intermediari finanziari).

Le imprese, quindi, potranno demolire e ricostruire gli immobili, rivendendo gli appartamenti con uno sconto fiscale incorporato, dall'importo massimo dell'85 per cento "del prezzo della singola unità immobiliare, risultante nell'atto pubblico di compravendita" (ma solo in caso di passaggio di due classi, perché per il singolo salto si resta al 75% di sconto). Teoricamente, si tratta di un bonus sismico massimo di 81 mila euro ad unità immobiliare.

Gli interventi potranno essere anche combinati con i piani casa regionali, laddove questi prevedano la possibilità di variazione volumetrica rispetto alla sagoma preesistente. Entro 18 mesi dal completamento, si potrà vendere con gli sconti sopracitati, ricordando che l'agevolazione non sarà collegata all'importo degli interventi effettuati ma al prezzo di vendita.

Fondo Antisismica di 40 milioni per i progetti nei comuni più a rischio
Viene aggiunto alla Manovra l'art. 41-bis, volto a finanziare l'attivita di progettazione degli enti locali. Si prevede una somma complessiva di 40 milioni suddivisa in tre tranches: 5 milioni nel 2017, 15 milioni nel 2018 e 20 milioni nel 2019. Le risorse sono a carico del fondo per la ricostruzione delle aree terremotate previsto dalla stessa manovrina (art. 41). Le risorse serviranno a sostenere la progettazione in genere di opere pubbliche, sia riferite alle nuove realizzazioni, sia riferite a interventi di adeguamento sismico di opere già realizzate. Il finanziamento è per tutti i comuni che si trovano nelle aree a maggior rischio sismico, cioè le aree classificate 1 in base alla mappa della protezione civile varata nel 2006.

Le richieste andranno presentate entro il 15 settembre (prima attuazione) e poi entro il 15 giugno dei due anni successivi. La sintesi delle richieste e la graduatoria saranno resi noti con apposito decreto interministeriale entro il 15 novembre dell'anno successivo. Il contributo potrà finanziare progettazioni di livello esecutivo e definitivo, dando priorità alle richieste che arriveranno dai comuni più piccoli (meno di tremila abitanti).

Inoltre, vengono recate disposizioni volte a favorire l’effettuazione di investimenti connessi alla ricostruzione da parte degli enti locali colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

Detrazioni per riqualificazioni energetiche
Si prevede l'estensione al 2021 le detrazioni fiscali previste nel Decreto legge 63/2013 per gli interventi di riqualificazione energetica delle parti in comune dei condomini.

Sicurezza infrastrutture stradali
Si specifica che ANAS S.p.A. ha particolare riguardo alla verifica dell’idoneità statica e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica di ponti, viadotti, cavalcavia e strutture similari.
 
Disciplina ANAC
Si tratta di due emendamenti governativi: uno introduce l'art.52-bis che attribuisce all’ANAC il potere di agire in giudizio contro bandi di stazioni appaltanti che violano norme in tema di contratti pubblici relativi a servizi, lavori e forniture (ripristino parziale dell'art.211 comma 2 del Nuovo Codice Appalti), l'altro disciplina l’autarchia della medesima autorità in tema di regolamentazione di organizzazione e funzionamento.