I consigli di CNA per prepararsi alla stagione di riscaldamento

09/10/2017 3427
Nei prossimi giorni nella maggior parte dei comuni italiani verranno attivati gli impianti di riscaldamento e ritorna di attualità la questione sulla periodicità degli interventi di manutenzione degli impianti termici.
A tal proposito il CNA ha pubblicato un breve vademecum sulla tempistica delle manutenzioni e sul corretto utilizzo dell’impianto di riscaldamento.
 
Innanzitutto il prontuario redatto precisa due aspetti fondamentali:
 
·        la periodicità dell’intervento di manutenzione viene stabilita dall’installatore, come previsto dall’articolo 7 del DPR 74/2013;
·        il controllo e la manutenzione degli impianti termici deve essere affidata a ditte abilitate ai sensi del DM 37/08, che oltre a specificare al cliente con quale frequenza gli interventi di manutenzione devono essere effettuati, devono dichiarare in forma scritta quali siano le operazioni da svolgere per mantenere l’impianto sicuro nel tempo.
 
Non è altrettanto chiaro l’aspetto riguardante la tempistica dei controlli per verificare l’efficienza energetica di un impianto. Molte Regioni, volendo ovviare a interpretazioni estensive dovute alla formulazione poco chiara della legge, hanno fissato in 2 anni il lasso di tempo che deve intercorrere tra un controllo di efficienza energetica e l’altro.
 
È importante che i tecnici non trascurino di informare e sensibilizzare gli utenti sulle finalità degli interventi sugli impianti termici:
 
le attività di manutenzione e controllo sono volte a garantire il corretto funzionamento dell’impianto e di conseguenza la sua sicurezza e la sua funzionalità,
i controlli dell’efficienza energetica sono finalizzati a verificare il rendimento di combustione del generatore di calore che, se corretto, consente alla caldaia di funzionare a dovere con il minor utilizzo di energia possibile, e, di conseguenza, con minor impatto ambientale
 
Infine il CNA riporta alcuni pratici ed essenziali consigli per gli utenti per un utilizzo corretto e consapevole del proprio impianto di riscaldamento:
  1. rivolgersi esclusivamente ad installatori abilitati, affinché l’installazione e la manutenzione del proprio impianto venga fatta a regola d’arte.
  2. far controllare l’impianto periodicamente, secondo la periodicità prestabilita dall’installatore dell’impianto medesimo.
  3. far controllare le parti dell’impianto di riscaldamento più soggette ad usura, come ad esempio ugelli gas, ventilatori, camera di combustione, pressostati, elettrodi, guarnizioni di tenuta.
  4. far effettuare le principali operazioni di manutenzione e controllo, come ad esempio pulizia dello scambiatore lato fumi, prova di tiraggio della canna fumaria, regolazione del funzionamento dei dispositivi di comando e regolazione, pulizia del bruciatore.
  5. installare le valvole termostatiche che consentono di mantenere costante la temperatura impostata, aiutando a concentrare il calore negli ambienti più frequentati e ad evitare sprechi. Si ricorda che a partire dal 30 giugno 2017 vige l’obbligo di installazione delle valvole termostatiche.
  6. usare correttamente i cronotermostati per regolare opportunamente sia la temperatura, sia le ore di accensione giornaliera dell’impianto entro il limite massimo stabilito in funzione della zona climatica.
  7. non mettere ostacoli davanti o sopra il termosifone evitando di ridurre in questo modo la sua capacità di riscaldare l’ambiente con conseguente spreco di energia.