Open data per risparmiare

Dimitri Dello Buono - Coordinatore Progetto geoSDI 20/08/2012 4624

 Il 7 agosto è stato approvato il decreto sulla spending review. Qualche cosa è cambiata, qualcosa non cambierà ed altre cose dovrebbero cambiare ma forse resteranno come prima, dipende da come si attueranno le norme appena approvate. Ora tutti parlano di IVA, Esodati, Regioni, Organici, Scuole, Ospedali e pochi hanno notato un emendamento che parla di riuso senza aggiunta di costi per le PPAA.


L’articolo 12-quaterdecies dice che “Tutti i dati e le informazioni, acquisiti dal suolo, da aerei e da piattaforme satellitari nell'ambito di attività finanziate con risorse pubbliche, sono resi disponibili per tutti i potenziali utilizzatori nazionali, anche privati” ed inoltre “Dall'attuazione delle disposizioni del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.”


Riassumendo se una PPAA ha un dato o una informazione utile la deve mettere a disposizione di tutti senza oneri aggiuntivi.

Questo primo passo fatto nel decreto di spending review comincia a sancire un concetto che è quasi banale e strano da dover sancire.

Se una PPAA spende i soldi del contribuente per produrre qualcosa quel qualcosa è a disposizione di tutti. Sembra quasi una battuta ironica invece, come è evidente, c’e’ bisogno di un decreto e di un garante per evitare che ciò continui a non accadere.