L’attraversamento del Po a Piacenza: un ponte, il progetto e i suoi primati

Il crollo del vecchio ponte sul Po a Piacenza causato dalla piena eccezionale dell’aprile 2009 ha drammaticamente tagliato i collegamenti fra la sponda emiliana e quella lombarda.
Il nuovo ponte realizzato con un impalcato metallico a struttura reticolare spaziale sulle pile storiche esistenti ha già meritato l’appellativo di ponte dei primati per l’originalità della soluzione architettonica e strutturale, l’impostazione progettuale fortemente connotata da requisiti di durabilità e sostenibilità ambientale, la stretta connessione fra concezione e realizzazione dell’opera, l’eccezionale contenimento dei tempi di progettazione e ricostruzione, l’assenza assoluta di anomalie di percorso (varianti, perizie, etc.) che ha portato ad un’opera in tutto e per tutto identica a quella disegnata senza alcun incremento dei costi.

The collapse of the old bridge across the Po in Piacenza due to the exceptionally high waters of April 2009 dramatically cut off the links between the bank on the Emilia Romagna side and the other bank in Lombardy.
The new bridge, with its metal decking and grid structure supported on the existing historic piers, has already been named the bridge of innovations, due to the original nature of the architectural and structural solution, the design approach combining durability and environmental sustainability, the close link between the conception and construction of the bridge, the exceptionally rapid design and completion times, and the total absence of any procedural problems (variants, specialist studies, etc), as a result of which the end result is entirely identical to the initial design, with no increase in costs.

Fonte: Costruzioni Metalliche 1/2012

 

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