Data Pubblicazione:

Sicurezza strutturale, conservazione e valorizzazione dei beni archeologici, architettonici e storico-artistici

Il Centro Interdipartimentale di Ricerca, Studio e Conservazione dei Beni Archeologici, Architettonici e Storico-Artistici dell'Università di Padova parla di conservazione dei Beni Culturali

La conservazione dei Beni Culturali, sia di costruzioni appartenenti al patrimonio archeologico e architettonico che di singoli “oggetti”, ormai inscindibilmente connessa alla loro valorizzazione - stante fra l’altro la ormai definitivamente compromessa sostenibilità economica della prima senza la seconda – pone sempre più stringenti e complessi problemi connessi con la “sicurezza strutturale”.

Anche intesa, da questo punto di vista, nel suo significato più tradizionale, riferita cioè al patrimonio architettonico da sempre in uso, la conservazione deve sempre più frequentemente fare i conti con la necessità di eseguire “verifiche di sicurezza”, soprattutto in relazione ad azioni eccezionali – in particolare incendio e terremoto - e quindi di adottare misure di “mitigazione dei rischi” connessi a tali azioni, secondo procedure sempre più metodologicamente inquadrate ma di non semplice applicazione.

Esigenze analoghe si pongono tuttavia, e in misura crescente, in situazioni meno familiari per l’ingegneria strutturale, per preservare ad esempio da possibili danni causati da terremoti oggetti di particolare importanza e particolarmente vulnerabili (basti pensare al caso dei Bronzi di Riace) o per consentire l’accessibilità, per la visita e/o per la fruizione di servizi pubblici, anche ma non solo di carattere culturale, a costruzioni e siti mai prima liberamente accessibili, come tipicamente accade con i siti archeologici.

I temi che vengono conseguentemente posti sul tappeto sono tanti, e molti potenzialmente conflittuali, in quanto la conservazione richiede sì che siano eseguiti interventi, da quelli minimi di pulitura a quelli, via via di impatto crescente, necessari per eseguire consolidamenti di varia natura e a vari livelli, ma non può accettare che tali interventi compromettano il patrimonio di informazioni e valori storici e artistici di cui sono portatori, spesso anche nei più piccoli dettagli, i Beni Culturali.

 

SCARICA TUTTO L'ARTICOLO

Allegati