Luca Ferrari: nuovo Presidente ISI

04/10/2012 3398

Intervista a:
Luca Ferrari
Presidente Associazione ISI

 

 

 

 

Presidente, come intende promuovere l’attività di ISI?

La nostra associazione, pur essendo la più giovane tra quelle operanti nel settore essendosi costituita meno di due anni fa, ha già assunto un ruolo significativo nel panorama nazionale grazie all’azione di chi mi ha preceduto alla sua guida. È certamente mio intendimento, grazie al contributo dei componenti del Consiglio Direttivo e, più in generale di tutti i soci, perseguire l’obiettivo principale di ISI: ridurre le criticità causate dagli eventi sismici che purtroppo con frequenza ciclica si ripresentano nel nostro paese. Per raggiungere questo risultato continuerà ad esempio a promuovere e divulgare studi e ricerche per lo sviluppo di tecnologie antisismiche, e la conseguente sicurezza delle opere da costruire o da riabilitare, nonché a favorire l’aggiornamento continuo delle conoscenze professionali, scientifiche e tecniche di coloro che operano nel campo dell’ingegneria antisismica.

Cosa distingue ISI da altre realtà attive nel nostro paese nel settore dell’Ingegneria Sismica?
Sicuramente una delle caratteristiche che rendono unica ISI in questo ambito è la trasversalità dei componenti dell’associazione stessa. Tra i più di cento associati di ISI si annoverano realtà appartenenti al mondo dell’industria produttiva, dell’università e della ricerca, laboratori di controllo e certificazione, software house, società di ingegneria e singoli professionisti, studenti universitari, ecc. Questa trasversalità, rappresentata anche all’interno del Consiglio Direttivo, consente ad ISI di promuovere iniziative che si rivolgano ad ampio spettro a tutti i principali attori del settore, nessuno escluso.

Come interagisce ISI con le istituzioni?
ISI fin dalla sua nascita ha collaborato attivamente con i legislatori e le istituzioni pubbliche. A questo proposito possiamo ricordare che ISI è stata chiamata dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Prof. Francesco Karrer, a far parte del Gruppo di Lavoro Servizi nell’ambito dell’attività di revisione delle Norme Tecniche Nazionali nonché a partecipare ai lavori dell’Osservatorio sul Calcestruzzo e sul Calcestruzzo Armato istituito sempre dal Consiglio Superiore. In generale possiamo dire che ISI collabora apertamente con tutte le principali realtà italiane tra le quali possiamo citare Anidis, Eucentre, Reluis, Dipartimento della Protezione Civile. A questo proposito voglio sottolineare che, poco dopo la sua costituzione, ISI ha istituito al proprio interno un Comitato Scientifico - di cui fanno parte parecchi tra i principali esperti italiani di ingegneria sismica - che ha lo scopo di proporre al Consiglio Direttivo le linee d’azione più idonee al conseguimento degli obiettivi dell’associazione.