Le polizze di tutela legale

La polizza di Responsabilità Civile Professionale, di cui abbiamo ampiamente trattato nei precedenti articoli, non è l’unica polizza a tutela del professionista. Ne esistono altre la cui operatività può essere estesa, oltre che alla vita professionale, anche a quella privata come la Polizza di Tutela Legale e la Polizza Infortuni di cui ci occuperemo nel prossimo numero.
La Polizza di Tutela Legale permette al professionista di affrontare controversie tanto in sede giudiziale che extragiudiziale, sia civile che penale, in ambito professionale o privato (a seconda delle caratteristiche di polizza scelte) senza l’assillo dei costi di difesa e di gestione della vertenza stessa. Capita infatti che si decida di rinunciare al tentativo di far valere i propri diritti (ad esempio opponendosi ad una sanzione amministrativa) solo per timore che le spese legali (oltre al tempo necessario) superino il valore della causa stessa …
Per quanto attiene la sfera professionale, in un precedente articolo, abbiamo già avuto modo di sottolineare che la Polizza di Responsabilità Civile tiene indenne il professionista, oltre che per il risarcimento del danno arrecato a terzo, anche per le spese necessarie a resistere alla richiesta di risarcimento avanzata da terzi (come previsto dall’art. 1917 del C.C., con un massimale pari al 25% del massimale della RC, o dell’eventuale sottolimite di indennizzo, in aggiunta allo stesso e senza l’applicazione di alcuna franchigia) ma esistono ambiti che esulano da tale copertura e ai quali è opportuno sopperire con una buona Polizza di Tutela Legale.
Le carenze della tutela legale della Polizza RC, oltre al fatto di essere limitata per definizione al caso in cui venga avanzata una richiesta di risarcimento per un danno che rientri in copertura (cosa che per certe polizze non è così scontato), dipendono ovviamente molto dalle specifiche condizioni della polizza RC stessa relative alla gestione del sinistro. Spesso capita infatti che la compagnia di RC si sostituisca in tutto e per tutto all’assicurato nella gestione del sinistro sia in sede extragiudiziale che giudiziale e assuma la gestione della difesa solo fino a quando ne abbia interesse a volte, purtroppo, perseguendo solo i propri interessi anche se divergenti da quelli dell’assicurato (e il possibile conflitto d’interesse è tanto maggiore quanto poco chiare sono le condizioni di polizza RC).
Maggiori garanzie di difesa del professionista sono invece assicurate da una polizza RC in cui il professionista, seppur previo formale consenso della compagnia, abbia libertà di scelta del legale e possibilità di gestire direttamente la propria difesa in accordo alla compagnia.
 


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