CIS low cost: voi mettereste la "salute" del vostro edificio nella mani di un dottore a basso prezzo? io no

11/04/2019 2987

Finzi (Ordine Ingegneri di Milano), Certificato di Idoneità Statica: “la valutazione sulla sicurezza statica degli edifici è importante. Diffidate delle offerte di servizi a prezzi troppo bassi”

Cos'è il CIS

Come è noto a tutti (i milanesi), il Regolamento Edilizio del Comune di Milano entrato in vigore il 26.11.2014, ha introdotto alcuni elementi innovativi riguardanti la sicurezza degli edifici, introducento in particolare l'obbligo di verifica per gli edifici più vecchi, pena l'inagibilità della struttura.

Nel dettaglio, il Regolamento prevede la verifica dei fabbricati tramite il Certificato di Idoneità Statica (CIS).

[..] Tutti i fabbricati, entro 50 anni dalla data di collaudo delle strutture, o in assenza di questo, dalla loro ultimazione, dovranno essere sottoposti ad una verifica dell'idoneità statica di ogni loro parte secondo la normativa vigente alla data del collaudo o, in assenza di questo, alla data di ultimazione del fabbricato, che dovrà essere certificata da un tecnico abilitato. [..]

In quali casi è previsto il Certificato di Idoneità Statica

In quali casi è previsto il Certificato di Idoneità StaticaSecondo l'art. 11.6 del Regolamento Edilizio di Milano a partire dal 26.11.2014, dovranno essere sottoposti a verifica di idoneità statica tutti i fabbricati che rientrano nelle seguenti categorie:

  • entro il 2019: quelli ultimati da più di 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo, qualora non siano in possesso di certificato di collaudo statico;
  • entro il 2024: tutti quelli già in possesso di certificato di collaudo statico con data risalente a un periodo superiore a 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo.

Certificati low cost: meglio diffidare da chi propone soluzioni a basso prezzo

A sottolinearlo l'Ordine degli Ingegneri di Milano in un comunicato.

il coomento di Bruno Finzi sui CIS a basso costoA seguito di diverse segnalazioni pervenute dai propri iscritti e membri del Consiglio sull’esistenza di società che propongono l’erogazione di servizi di certificazione della classificazione sismica a prezzi irrisori (per esempio a 89 euro), l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano desidera sottolineare l’importanza che riveste il Certificato di Idoneità Statica (CIS) e la valutazione del rischio sismico di un fabbricato esistente.

Il CIS, data la delicatezza e importanza dell’analisi, può essere redatto solo ed esclusivamente da un tecnico, un ingegnere o architetto iscritto all’albo da almeno 10 anni e come ricorda Bruno Finzi Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Milano: "I nostri tariffari indicano che i costi da sostenere per la valutazione sismica vanno dai 2mila e i 10mila euro a seconda dei metri quadrati di un palazzo: è quindi poco credibile quanto viene pubblicizzato da queste società che addirittura propongono un servizio al di sotto dei 100 euro. Sono offerte verso le quali proprietari immobiliari e amministratori di condominio dovrebbero stare attenti e diffidarne."

Lo stato di salute dei nostri fabbricati è assolutamente paragonabile allo stato di salute di noi umani; unica differenza il valore che, nel caso di fabbricati è facilmente stimabile in migliaia di euro a metro quadrato ed invece per le persone non è di così facile individuazione!
Come per la salute delle persone ci si rivolge a degli specialisti che siano in grado di fornirci responsi e valutazioni certe sulle eventuali nostre malattie e, più grave è la malattia, più siamo disposti a spendere per capire come possiamo curarci, così nei fabbricati e nelle proprietà immobiliari i soldi risparmiati nella diagnosi dello stato di conservazione e salute sono comunque soldi buttati al vento e male investiti. Come è possibile compiere delle verifiche e delle analisi con un minimo di serietà e professionalità su un immobile per qualche centinaio di euro come enunciato nella pubblicità allegata?
E’ ora che anche le proprietà immobiliari e gli amministratori si rendano conto che non è conveniente per nessuno rimandare il problema ad analisi più di dettaglio o a quando si verificherà il primo dissesto perché, come per le malattie, potrebbe essere molto più costosa la cura e molto più grave la responsabilità di omessa vigilanza e manutenzione” conclude Finzi.