Equo compenso: in Calabria senza parcella del progettista niente autorizzazione! La nuova legge

Matteo Peppucci - Collaboratore INGENIO 28/08/2018 6852

Regione Calabria: niente autorizzazioni se non si paga il progettista. Serve la lettera di affidamento dell’incarico sottoscritta dal committente

Sarà 'solo' una legge regionale, ma molti professionisti tecnici sperano che possa diventare, col tempo, un viatico verso la definizione di una maggiore tutela per i progettisti.

La legge della Calabria del 31 luglio 2018 mira a tutelare il lavoro dei professionisti e ad attenuare l'evasione fiscale: di fatto, ha come oggetto la tutela delle prestazioni professionali rese sulla base di istanze presentate alla pubblica amministrazione per conto dei privati cittadini o delle imprese e prevede che la presentazione dell'istanza autorizzativa o di istanza ad intervento prevista dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali debba essere corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento dell'incarico sottoscritta dal committente.

In realtà, questa legge ricalca - anche se con modalità leggermente diverse - la decisione n. 29 del 6 marzo 2018 della Regione Toscana che per prima, aveva definito le regole volte a garantire l'equo compenso per i professionisti.

No parcella no autorizzazione: ecco come funziona

Di fatto, quindi, per ottenere l'autorizzazione, occorre presentare un documento che attesti il pagamento delle spettanze da parte del committente. In mancanza di questo documento, l'iter amministrativo non può andare avanti.

L'amministrazione, al momento del rilascio dell'atto autorizzativo o della ricezione di istanze ad intervento diretto, acquisisce pertanto la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente. Senza tale dichiarazione l'iter amministrativo non si può completare fino all'avvenuta integrazione. La documentazione è richiesta dagli uffici interessati dall'iter attivato.

Fondazione Inarcassa: paradigma sia condiviso

Fondazione Inarcassa, la Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa, ha manifestato la sua approvazione per l'iniziativa della Calabria, definendolo un provvedimento che "tutela i liberi professionisti nelle prestazioni espletate per conto dei privati. Infatti, al momento del rilascio dell'atto autorizzativo in materia di edilizia ed urbanistica, il professionista dichiarerà preventivamente che le proprie prestazioni siano state economicamente soddisfatte, indicando altresì gli estremi della fattura".

"L'augurio - ha concluso il Presidente di Fondazione Inarcassa, Egidio Comodo - è quello che l'iniziativa legislativa della Regione Calabria possa essere il paradigma da proporre nelle varie sedi istituzionali ed in particolare, nell'immediato, al tavolo della Conferenza dei Presidenti dei Consigli Regionali".

IL TESTO INTEGRALE DELLA LEGGE E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF