Dal 2019 attivato il corso di laurea professionalizzante in Informatica e data science

Siglata la partnership LUMSA - Consiglio Nazionale Periti Industriali

reti-4.jpgRoma, 7 gennaio 2019 – Siglata la convenzione tra l’Università LUMSA e il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali con la quale, a partire dall’anno accademico 2019-2020, l’Università LUMSA offrirà a Roma un nuovo corso di laurea in Informatica e data science, un percorso triennale professionalizzante che garantirà due anni di formazione universitaria di alto profilo e un intero terzo anno di tirocinio.

Il nuovo corso di laurea in Informatica e data science, il cui progetto è in fase di definizione, è stato presentato in anteprima ai partecipanti all’Open Day di dicembre 2018 (i prossimi Open Day dell’Università LUMSA sono in programma per il 13 e 20 febbraio 2019 a Palermo e Roma).

Qualificato come corso di laurea professionalizzante, Informatica e data science garantirà un elevato livello di occupabilità dei laureati. Il percorso triennale è articolato in due anni di formazione universitaria e un intero terzo anno di tirocinio e consentirà l’accesso a un massimo di 50 studenti ogni anno, selezionati attraverso un Test di ammissione specifico.

Grazie alla convenzione con l’ordine dei Periti Industriali gli studenti avranno la possibilità di svolgere il tirocinio formativo presso uno studio di un professionista e si vedranno riconosciuti, come prevede la norma, fino a 50 crediti formativi universitari. Il tirocinio sarà valido anche ai fini dell’iscrizione all’albo professionale dei periti industriali.

Le figure professionali che usciranno dal corso

Il corso di laurea formerà le seguenti figure professionali:

  • Data scientist
  • Analista di big data
  • Data analyst

“Con il corso di Laurea professionalizzante in Informatica e Data Science” ha dichiarato Francesco Bonini Rettore della Lumsa “la nostra università punta, prima in Italia, a formare professionisti con competenze tecniche di alto livello e in grado di operare negli uffici tecnici di imprese e startup, pubbliche amministrazioni e istituzioni nazionali, europee e internazionali. In questo modo sarà possibile soddisfare la richiesta di una fetta di mercato del lavoro alla ricerca di innovazione. Il pilotaggio umanistico delle tecnologie più sofisticate è la più grande sfida che ci sta davanti e la convenzione con il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali ci consente di avere un supporto significativo nell’elaborazione di una proposta didattica proiettata verso il futuro.

“La richiesta che arriva da un mercato del lavoro europeo e sempre più orientato alle nuove tecnologie”, ha commentato Claudio Guasco presidente del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali “rende il tema della formazione centrale per il futuro di una professione chiamata ad affrontare una domanda di servizi professionali sempre più qualificata. Per questo la collaborazione con il mondo accademico è indispensabile per garantire una preparazione adeguata al futuro tecnico dell’ingegneria. Con questa convenzione, quindi, non solo rispondiamo all’ esigenza di formare professionisti qualificati, ma cerchiamo anche di costruire quel ponte indispensabile fra la teoria tecnica e la pratica professionale, agevolando, grazie al tirocinio nei nostri studi, l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro”.  

Ulteriori informazioni sono disponibili nella scheda del corso di laurea.