Geotecnica: i chiarimenti e le integrazioni della Circolare NTC 2018 al capitolo 6

Alcune osservazioni sul Capitolo 6 della Circolare applicativa delle NTC 2018

Nella Circolare applicativa delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, nel Capitolo 6 riguardante la Geotecnica, vengono integrati e chiariti diversi aspetti importanti.

pali-trivellati-fondazione.jpgViene confermata esplicitamente la possibilità di ricorrere ad analisi numeriche (elementi finiti, differenze finite e trave su suolo elasto-plastico), a differenza di quanto contenuto nella NTC08, dove l’analisi numerica veniva suggerita per le sole opere in sotterraneo.

Paratie: novità e discrepanze

Per le paratie, nel paragrafo C6.5.3.1.2, viene finalmente specificato come gestire l’approccio di progetto e i relativi coefficienti su azioni e resistenze. In particolare, per le verifiche SLU strutturali viene esplicitamente confermata la necessità di condurre analisi d’interazione terreno-struttura senza alcuna fattorizzazione dei parametri di resistenza dei terreni, impiegando i valori caratteristici. Per non ottenere artificiose condizioni di plasticizzazioni nel terreno, anche le azioni vanno considerate con i loro valori caratteristici: il margine di sicurezza verrà, quindi, applicato fattorizzando opportunamente le sollecitazioni risultati dall’analisi di interazione.

Tuttavia, nel paragrafo C6.5.3.1.2 dedicato alle verifiche allo SLU delle Paratie, si cita che, in caso di utilizzo di codici di calcolo automatico, le verifiche SLU di tipo geotecnico e di tipo strutturale, possono scaturire da una sola analisi d’interazione terreno-struttura, impiegando i valori caratteristici dei parametri geotecnici e delle azioni.

Questa specifica, tuttavia, sembra in contraddizione con quanto riportato all’inizio del medesimo paragrafo e con quanto indicato nel paragrafo 6.5.3.1.2 nelle NTC18, in cui si definisce l’adozione di entrambe le Combinazioni dell’Approccio 1. 

Opere di sostegno e Fondazioni

Per le Opere di Sostegno (paragrafo C6.5.3.1.1) e le Fondazioni (paragrafo C6.4.2.1), è stata confermata la semplificazione dell’onere di calcolo a carico dei Progettisti, dovendo adottare i coefficienti del solo Approccio 2, con 1 sola combinazione di coefficienti γ, con un notevole risparmio di tempo e di ambiguità sull’approccio da adottare.

La verifica a ribaltamento dei muri di sostegno, come citato nel paragrafo C6.2.4.1, viene confermata nell’ambito del solo Approccio 2 e non tramite una verifica EQU dedicata, come previsto nelle NTC08.

Stabilità Globale di Rilevati e Pendii Artificiali

Per la Stabilità Globale di Rilevati e Pendii Artificiali, in condizioni sismiche (C7.11), la Circolare conferma la grande novità delle NTC18: la possibilità di condurre l’analisi considerando valori di resistenza caratteristici (γM = 1), aumentando γR. Negli approcci pseudo-statici, anche il coefficiente β raggiunge ora valori più elevati rispetto a quanto previsto nella NTC08, aumentando di conseguenza i valori di kh. La combinazione di queste due modifiche (β maggiori, γM minori, γR leggermente maggiori) potrebbe, per alcune opere, condurre a Fattori di Sicurezza Sismici maggiori di quelli ottenibili nel caso Statico.  Questa differenza, a prima vista, sembrerebbe non facile da accettare.

Tiranti di ancoraggio

In merito, infine, alla progettazione dei tiranti di ancoraggio (paragrafo C6.6.2), con trefoli di acciaio armonico, viene, infine, reintrodotta la progettazione atta a scongiurare rotture fragili nell’elemento di rinforzo. Si tratta, quindi, della reintroduzione del Principio della Gerarchia delle Resistenze, trascurato dalla NTC18: la resistenza a sfilamento della fondazione dell’ancoraggio deve risultare minore della resistenza a snervamento dell’armatura.

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