Pavimenti in legno: la nuova norma UNI 10329 relativa ai metodi di misurazione dell’umidità presente nei massetti

umiditaparquet.jpg

É entrata in vigore il 26 luglio 2018 la noma UNI 10329 “Massetti per pavimentazioni – metodi di misurazione”, che sostituisce la norma UNI 10329:1994 e, come specificato, definisce i metodi di misurazione dell’umidità presente nei massetti cementizi o a base di leganti speciali per utilizzo interno ed esterno e a base di solfato di calcio per utilizzo interno.

Detta norma è molto importante perché è richiamata nella norma UNI 11371:2017 “Massetti per parquet e pavimentazioni di legno - Proprietà e caratteristiche prestazionali” sulle proprietà e caratteristiche prestazionali dei massetti destinati alla posa mediante incollaggio di parquet e pavimentazioni di legno che definisce i valori limiti ammessi di umidità di tali massetti ai fini di una corretta posa.

Come misurare il valore di umidità di un massetto destinato alla posa di un pavimento in legno?

L’umidità presente nel massetto può derivare da acqua residua della fase di realizzazione dello stesso, da bagnature accidentali intervenute dopo la realizzazione, da umidità assorbita dall’ambiente e umidità di risalita dagli strati sottostanti al massetto.

Prima di procedere alla posa in opera della pavimentazione occorre verificare l’umidità del massetto.

I metodi di misurazione dell’umidità indicati dalla norma sono: metodi diretti e indiretti.

  • Metodi diretti: consentono di determinare direttamente la quantità d’acqua mediante rimozione chimica o fisica della stessa dal campione prelevato. Sono considerati più accurati e affidabili.

I metodi diretti, da utilizzare in caso di contenzioso, comprendono il metodo per reazione chimica (al carburo di calcio) e il metodo per pesata (metodo gravimetrico).

  • Metodi indiretti: sono metodi non distruttivi e consentono di stimare la quantità d’acqua mediante l’osservazione di parametri indiretti a essa correlati (conduttività elettrica e costante dielettrica). Sono meno accurati e vengono impiegati normalmente per una stima preliminare e orientativa dell’umidità in attesa di eseguire la determinazione mediante metodo diretto.

I metodi indiretti comprendono rilevatori conduttimetrici (igrometri elettrici) e rilevatori capacitativi (igrometri capacitativi).

Oltre a descrivere nel dettaglio, metodi, procedimenti e contenuti del referto di prova, la norma fornisce i criteri di campionamento, indicando il numero minimo di campionamento, indicativo, indicando il numero minimo di campioni da prelevare in funzione della superficie complessiva di posa.

La norma è acquistabile collegandosi al link: http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-10329-2018.html


paolo@rettondini.com
www.rettondini.com