Canalizzazioni autostradali: calcestruzzo fibrorinforzato per un corretto drenaggio delle acque piovane

Nell’ultimo anno nel nostro Paese si sono verificati 205.638 incidenti stradali con lesioni per le persone coinvolte. I morti sono stati 3.860, un tributo ancora troppo alto, seppure le vittime, rispetto al 2010, siano diminuite del 5,6%. Tra le cause principali le condizioni del fondo stradale. In particolare le statistiche indicano che il 25% degli incidenti avviene su fondo stradale bagnato. Il momento più delicato e pericoloso è quando si scatena l’acquazzone.
Le prime gocce d’acqua, infatti, unendosi alle particelle d’olio e alla polvere d’asfalto creano una miscela micidiale, rendendo la superficie stradale quanto mai scivolosa. Se a questo aggiungiamo il particolare fenomeno del cosiddetto acquaplaning, cioè lo slittamento delle ruote sull’asfalto che si verifica quando il battistrada non riesce a far defluire l’acqua, il quadro è completo. All’interno del progetto di potenziamento dell’Autostrada A14 Bologna-Bari-Taranto che prevede l’ampliamento da due a tre corsie, precisamente nel tratto che va da Rimini Sud a Senigallia, uno degli aspetti importanti è stato la realizzazione e l’installazione di un sistema di raccolta delle acque meteoriche in armonia con la norma europea vigente (EN 1433). Hauraton Italia, in qualità di fornitore di Pavimental (società controllata da Autostrade per l’Italia) e di altre aziende, ha fornito delle soluzioni estremamente innovative per il corretto drenaggio delle acque piovane: sono stati applicati 11000 m di canali in calcestruzzo di alta qualità con fibra di vetro e sabbia al quarzo dotati di protezione in acciaio zincato che li rende resistenti all’usura. L’utilizzo di materiali di qualità per la realizzazione dei canali riduce ulteriormente l’impatto complessivo fornendo notevoli benefici ambientali. Il calcestruzzo fibrorinforzato, usato nei prodotti Hauraton, è un materiale con credenziali eccellenti per fornire soluzioni di drenaggio forti, ecologiche ed economiche senza compromettere la qualità o gli standard. In aggiunta è un materiale che segue l’esempio della natura. Proprio come gli alberi, le piante o le ossa, le fibre di vetro formano una rete intricata che rende il calcestruzzo molto forte e allo stesso tempo riducono la densità del materiale, che è quindi molto più leggero rispetto al calcestruzzo tradizionale.
Un altro aspetto rilevante dell’intervento effettuato è dato dalla velocità e dalla facilità della messa in posa di questi sistemi di drenaggio che hanno consentito una cantierizzazione efficace e rapida. Uno dei punti forti dell’azienda è il sistema di fissaggio delle griglie, ossia il sistema SIDE-LOCK. Quest’innovazione, brevettato e realizzato interamente da Hauraton, fa risparmiare il 90% di tempo per installare e togliere la griglia di copertura, evitando così dei costi eccessivi e riducendo al minimo indispensabile l’impatto sull’abituale circolazione dei veicoli.
Da sottolineare anche che la consegna dei sistemi di drenaggio è avvenuta in modo estremamente efficiente grazie al perfetto coordinamento tra la logistica e il cantiere. Infatti la consegna dei materiali è stata effettuata in tempo reale, senza mettere a rischio la sicurezza degli operatori in loco.
A parlare sono ancora una volta i dati: nel tratto autostradale in oggetto si riscontrano, in seguito all’apertura al traffico, una diminuzione del 40% del tasso di mortalità, del 35% del tasso di incidentalità e una riduzione del 20% dell’indice di inquinamento acustico e ambientale (dati della Regione Marche).


 

Per maggiori informazioni: www.hauraton.com/it/