Pannelli metallici coibentati

04/06/2013 2145

L’Italia è leader europeo nella produzione di pannelli metallici coibentati. Risale agli anni sessanta la prima linea progettata e messa a punto sul piano industriale da un’azienda lombarda che operava nel settore delle costruzioni metalliche. Il catalogo dei pannelli metallici coibentati si è notevolmente ampliato in questi anni grazie a tipologie aderenti alla domanda del mercato. Oltre ai pannelli per coperture a due, tre, quattro e più greche ed ai pannelli piani per pareti, sono da citare i pannelli metallici coibentati a sezione curva ed i pannelli cosiddetti architettonici; in ultimo i pannelli fotovoltaici costituiscono un importante segmento di mercato nel settore delle energie rinnovabili.
L’impiego di pannelli metallici coibentati è andato diffondendosi dal mero impiego in strutture industriali all’edilizia privata e residenziale; in questi ultimi anni i pannelli costituiscono un elemento caratterizzante dell’edilizia stratificata “a secco”, sistema costruttivo che può portare a notevoli risparmi energetici e prestazioni in termine di sostenibilità ambientale.
I pannelli sono costituiti da due paramenti, interno ed esterno, che possono essere realizzati in acciaio zincato, preverniciato, inossidabile o altre tipologie di rivestimento metallico. Tra le due pareti di rivestimento è posto il coibente (ad esempio poliuretano); quest’ultimo possiede una funzione statica, costituendo assieme ai paramenti un elemento monolitico ed omogeneo in cui ambedue le pareti diventano portanti grazie al nucleo di connessione.
La norma europea armonizzata riferita ai pannelli metallici coibentati è la UNI EN 14509:2007, tale norma prevede i requisiti prestazionali che i pannelli devono soddisfare per essere marcati CE ed immessi sul mercato.