Geometri, laurea obbligatoria sempre più vicina! L'ennesima proposta di legge e le previsioni

Geometri solo con la laurea, altro giro altra proposta per eliminare l'esame di Stato: presentato un disegno di legge a che disciplina la professione e le norme per l’abilitazione

La rivoluzione dei geometri

 

Per l’accesso alla professione di geometra sarà obbligatorio il possesso di uno specifico diploma di laurea (triennale) rila­sciato da un’Università, anche in collaborazione con gli istituti tecnici e i collegi professionali territoriali interes­sati.
 
La norma prevede che il corso di laurea sia abilitante, nel senso che l’esame finale di laurea ha valore di esame di abilitazione alla profes­sione di geometra. Inoltre, possono essere ammessi solo coloro che hanno con­seguito tutti i crediti previsti dall’ordina­mento didattico dello specifico corso di lau­rea.

Ma le tempistiche? A decorrere dal 1° gennaio 2027 l’esame di abilitazione sarà soppresso e rimarrà in vigore solo il percorso universitario abilitante. Nel ddl 57 (Malpezzi), invece, tale termine è fissato al 1° gennaio 2025.
 
Il tiroci­nio professionale - obbligatorio per chi intenda esercitare qualunque professione - verrà infine svolto dai geometri all’interno del corso di laurea, diventando un’attività formativa specifica.

Geometri solo con la laurea: le specifiche principali

Il ddl n.57, nominato "Disciplina della professione di geometra e norme per l’adeguamento delle disposizioni concernenti le relative competenze professionali", stabilisce nel dettaglio che:

  • alla professione di geometra si accede con uno specifico corso di laurea professio­ nalizzante e abilitante, istituito e attivato dalle Università, anche in collaborazione con gli istituti tecnici, gli istituti tecnici superiori e i collegi professionali territoriali interes­sati. Il corso di laurea comprende lo svolgi­mento di un tirocinio professionale della du­rata di sei mesi, sostitutivo di quello previ­sto dall’art.6 del regolamento di cui al dpr 137/2012;
  • ai sensi dell’art.10, comma 2, del regolamento di cui al decreto del MIUR n. 270 del 2004, il decreto di cui al comma 2 specifica il numero dei crediti formativi universitari riservati a ciascuna attività for­mativa, fino al totale di 180 crediti. Al tiro­cinio professionale devono comunque essere riservati almeno 30 crediti;
  • l'esame finale per il conseguimento della laurea ha valore di esame di Stato abilitante all’esercizio della professione di geometra. Possono essere am­messi all’esame finale esclusivamente coloro che hanno conseguito, nell’ambito dello spe­cifico corso di laurea, tutti i crediti previsti dall’ordinamento didattico;
  • le modalità dell’esame finale per il conseguimento della laurea e la composi­zione della commissione giudicatrice sono stabiliti con il decreto sopracitato. Della commissione devono comunque far parte professionisti designati dal Consiglio nazionale dei geometri e geometri laureati.

Esame di Stato cancellato dal 2025: le regole del regime transitorio

Ovviamente l'esame di Stato non sparirà subito: è previsto un regime transitorio e solo a decorrere dal primo gennaio 2025 l’esame di abilitazione sarà soppresso e rimarrà in vigore solo il percorso universitario abilitante.

Accesso alla professione di geometra

Il tiroci­nio professionale - obbligatorio per chi deve esercitare una qualunque professione - deve essere svolto dai geometri all’interno del corso di laurea, diventando un’attività formativa specifica.

L’iscrizione all’albo dei geometri sarà, come adesso, condizione necessaria peresercitare la libera professione. Le condizioni generali per l’i­scrizione all’albo sono esattamente quelle già vigenti mentre, come requisito forma­tivo, diventa obbligatorio essere in possesso del diploma di laurea abilitante introdotto dal ddl fatta salva, anche in questo caso, la norma transitoria di cui sopra.

Laurea professionalizzante Geometra: quali competenze?

Viene rimandato ad un successivo decreto ministeriale la configurazione dell’ordinamento didattico e le spe­cifiche modalità dell’esame di laurea, al fine di garantire che esse coprano la necessaria verifica del possesso delle conoscenze/com­petenze/abilità per esercitare la professione di geometra. Della commissione di laurea devono inoltre parte profes­sionisti designati dall’organo di rappresen­tanza della categoria, il CNGeGL.

Si prevedono, infine, spe­cifiche modalità per l’accreditamento iniziale e periodico del corso di laurea per la forma­zione dei geometri, in quanto la natura pro­fessionalizzante del corso di laurea, quindi la necessità di particolari insegnamenti tec­nico-professionalizzanti e di docenze profes­sionali extra-universitarie, richiede l’appron­tamento di specifici requisiti e indicatori, di­versi da quelli dei corsi di laurea di natura più generalista.

IL DISEGNO DI LEGGE UFFICIALE E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF