Edilizia scolastica: proroga aggiudicazione interventi di adeguamento strutturale e antisismico al 31 marzo 2020

Adeguamento strutturale e antisismico edifici scolastici: un decreto del MIUR proroga al 31 marzo 2020 per l'aggiudicazione degli interventi. I dettagli

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Notizia molto importante in materia di edilizia scolastica: un decreto del MIUR in registrazione alla Corte dei Conti e prossimo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prorogherà al 31 marzo 2020 il termine ultimo per approvare le progettazioni esecutive degli interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici statali e a interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche ed effettuare l'aggiudicazione degli stessi almeno in via provvisoria.

Edilizia scolastica e adeguamento strutturale scuole

Ricordiamo che con Decreto Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 21 dicembre 2017, n. 1007 recante "Individuazione degli enti beneficiari delle risorse relative al fondo di cui all'articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per interventi di messa in sicurezza e di adeguamento sismico degli edifici scolastici" sono stati assegnati agli enti locali oltre 1 miliardo di euro per l'attuazione di interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici statali e a interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche.

Questi fondi sono stati stanziati con la Legge di Bilancio 2017: nel dettaglio, 1.900 milioni di euro per l'anno 2017, 3.150 milioni di euro per l'anno 2018, 3.500 milioni di euro per l'anno 2019 e 3.000 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, nei settori di spesa relativi a:

  • trasporti, viabilità, mobilità sostenibile, sicurezza stradale, riqualificazione e accessibilità delle stazioni ferroviarie;
  • infrastrutture, anche relative alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione;
  • ricerca;
  • difesa del suolo, dissesto idrogeologico, risanamento ambientale e bonifiche;
  • edilizia pubblica, compresa quella scolastica;
  • attività industriali ad alta tecnologia e sostegno alle esportazioni;
  • informatizzazione dell'amministrazione giudiziaria;
  • prevenzione del rischio sismico;
  • investimenti per la riqualificazione urbana e per la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia;
  • eliminazione delle barriere architettoniche.

Entrando nel dettaglio, saranno 1.739 gli interventi che beneficeranno dello stanziamento di 1.058.255.963,00 di euro per l'adeguamento alla normativa antisismica delle scuole. L'elenco degli enti beneficiari delle risorse è contenuto nell'allegato A al decreto n. 1007/2017.