Compositi geopolimerici per la riabilitazione di strutture esistenti in c.a. e muratura: la sfida della ricerca italiana

Il giorno 18 giugno 2013 la nuova sede del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre, il Prof. Gianmarco de Felice ha ospitato un incontro tra ricercatori italiani impegnati nell’ambito dell’Ingegneria dei Materiali e delle Strutture. Il gruppo di esperti sta indagando la possibilità di impiegare nel rinforzo strutturale degli edifici una nuova classe di materiali compositi per l’ingegneria civile realizzati progettando matrici inorganiche innovative, note in letteratura col termine “geopolimeri”. Questa classe di materiali, che solo recentemente ha guadagnato il meritato interesse scientifico, presenta ottime proprietà di resistenza meccanica, stabilità chimica e termica accompagnate da un notevole livello di sostenibilità. Coniugando alle anzi elencate caratteristiche le proprietà dei rinforzi strutturali (carbonio, acciaio, fibra di vetro, fibre naturali etc.), è possibile progettare sistemi di rinforzo con migliori capacità prestazionali in termini di duttilità, tenacità e resistenza. Rispetto alle tecnologie ormai consolidate, come gli FRP, le soluzioni tecnologiche alle quali si sta lavorando porterebbero diversi vantaggi: aumento della resistenza alle sollecitazioni termiche; migliore compatibilità con i supporti in calcestruzzo/muratura; possibilità di recuperare sottoprodotti industriali nel mix design della matrice geopolimerica. In particolare quest’ultimo aspetto può rappresentare una grande opportunità per l’effettiva introduzione dei principi della sostenibilità nell’ambito della progettazione dei materiali e delle strutture. L'attività si inserisce nell'ambito delle reti europee di ricerca sui materiali e sulle strutture e in particolare in due Comitati tecnici RILEM, nei quali i ricercatori sono coinvolti; inoltre, gli sforzi di ricerca, condotti in un contesto multidisciplinare che riunisce competenze che spaziano dalla chimica dei materiali alla tecnica delle costruzioni, mirano a colmare il gap esistente tra ricerca di base sui geopolimeri e le applicazioni strutturali, con il fine ultimo di promuovere nuove tecnologie sostenibili e performanti per il rinforzo di strutture esistenti.
I gruppi di ricerca impegnati nel progetto sono:

  • Università Roma Tre
  • Università di Modena e Reggio Emilia
  • Università di Bologna
  • Università di Padova
  • Università di Napoli Federico II
  • Università di Napoli Parthenope
  • Università di Cassino

Link utili:
TC-CSM: Comitato tecnico “Composites for sustainable strengthening of masonry”
http://www.rilem.org/gene/main.php?base=8750&gp_id=299
TC-DTA: Comitato tecnico “Durability testing of alkali-activated materials”
http://www.rilem.org/gene/main.php?base=8750&gp_id=290

 

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