Risanamento delle fondamenta: risolvi con l’iniezione di resine espandenti GEOSEC

07/10/2019 408

Le fondazioni sono gli elementi strutturali più importanti di un edificio. Dal loro stato dipendono una moltitudine di fattori che incidono direttamente sulla salute e sulla stabilità delle costruzioni. Sono infatti l'elemento di collegamento tra la struttura edificata e il terreno. Proprio i cambiamenti del sottosuolo e la variazione della portanza possono provocare un collasso delle fondamenta fino al cedimento definitivo.

Negli ultimi anni, ad insistere notevolmente sull'equilibrio delle costruzioni hanno contribuito molto anche le significative anomalie climatiche, come l'alternanza di precipitazioni violente a lunghi periodi di siccità. Gli eventi di criticità idrica che si stanno manifestando con sempre maggiore frequenza, infatti, minano con forza la stabilità delle costruzioni. A questi lunghi periodi di siccità, poi, si alternano le precipitazioni che costituiscono il mix devastante per la stabilità dei suoli più superficiali.

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Gli edifici, infatti, assistono passivi a un progressivo incremento delle variazioni volumetriche dei terreni sottostanti. Inevitabile è la reazione a catena sui meccanismi che governano la stabilità e la portanza del suolo, fino al cedimento finale delle fondazioni e al collasso delle strutture edificate. La manifestazione ultima del fenomeno in superficie è dunque data da crepe nei muri e lesioni sui pavimenti.

SEE&SHOOT: la tecnica di intervento GEOSEC

Quando le cause di cedimento delle fondazioni sono collegate ad alterazioni della stabilità e della portanza terreno, le iniezioni mirate di resine espandenti sono un’ottima soluzione per risanare il terreno delle fondamenta degli edifici.

È proprio l'iniezione della speciale resina MAXIMA la base della metodologia SEE&SHOOT, di GEOSEC. Il procedimento brevettato inizia con un'accurata fase di indagine preliminare che unisce le tradizionali prove geotecniche a metodi geofisici.

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L'intervento inizia con la tomografia 4D, che restituisce in modo ripetitivo immagini 4D del sottosuolo per garantire una precisione mirata e controllata senza paragoni. In questo modo si ottengono informazioni fondamentali che permettono al team GEOSEC di preparare il piano di intervento:

  • il progettista capisce qual è la problematica nel terreno;
  • il tecnico specializzato valuta lo stato di fatto.

Sulla base delle risultanze delle prove, si definisce l’iniezione della resina espandente in modo preciso proprio nelle zone che ne hanno necessità.

geosec-see-shoot-2.JPGUna volta preparato il cantiere ed eseguite le indagini preliminari, vengono realizzati piccoli fori attraverso le fondazioni, fino a raggiungere il terreno. Successivamente viene iniettata la speciale resina MAXIMA®, un innovativo geopolimero espandente ed ecocompatibile, prodotto in esclusiva per GEOSEC da prestigiose multinazionali di settore.

Il trattamento prosegue sempre sotto il controllo sequenziale della tomografia ERT 4D. Il monitoraggio DURANTE l'iniezione delle resine espandenti serve a verificare in tempo reale le effettive migliorie apportate al terreno di fondazione. La squadra GEOSEC in cantiere ha così la possibilità di adeguare al bisogno e con la necessaria precisione il progetto iniziale, modificando volumi, quantità e angolazione delle iniezioni. Il controllo al termine dell'intervento, infine, permette di confrontare i valori di resistività e resistenza alla punta delle zone di fondazione cedute con quelli delle zone più stabili. Sono questi i valori presi come riferimento per valutare i risultati dell’intervento.

I vantaggi del metodo  SEE&SHOOT

Il metodo SEE&SHOOT per l'iniezione di resine espandenti offre diversi vantaggi:

  • l’estrema efficienza del trattamento anche a lungo termine;
  • mini invasività e rapidità degli interventi;
  • possibilità di operare anche in ambienti stretti, con mezzi poco ingombranti;
  • eco-compatibilità delle resine. 

Consulta il sito di GEOSEC per contattare un tecnico specializzato, clicca qui. 

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