Modello Probabilistico Analitico per Stimare la Fragilità Sismica in Presenza di Aleatorietà e di Vaghezza - B3

Il progetto antisismico prestazionale moderno vuole garantire la sicurezza e la funzionalità. Tuttavia, gli stati limite corrispondenti ai vari livelli di danno sono definiti in modo discorsivo e qualitativo, più che analitico e quantitativo. Pertanto, è opportuno considerare la vaghezza dello stato limite unitamente all’aleatorietà del moto del suolo, delle proprietà meccaniche ecc. Nello studio si formula un modello analitico per includere la vaghezza nel calcolo della fragilità sismica, coerentemente con la stima dell’affidabilità al primo ordine con i secondi momenti. Tale modello è qualificato in termini probabilistici e confrontato con il modello classico che trascura la vaghezza. Risulta che la vaghezza incrementa la fragilità alle intensità sismiche relativamente basse, mentre la decrementa a quelle relativamente alte, che è il medesimo effetto dell’aleatorietà. Nella maggior parte dei casi, la vaghezza riduce la dispersione della fragilità. Come applicazione del modello, si stimano le curve di fragilità del danno non strutturale in un telaio di calcestruzzo armato tamponato, progettato secondo l’Eurocodice 8. Il danno non strutturale è identificato con il danno delle tamponature. Il picco dello spostamento relativo di piano è l’indice del danno; il picco dell’accelerazione del suolo misura l’intensità sismica. I risultati del modello sono ragionevoli ed incoraggianti.

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