Prove su tavola vibrante di controsoffitti continui in cartongesso - B19

05/11/2013 2191

Gennaro Magliulo, Vincenzo Pentangelo, Vittorio Capozzi, Crescenzo Petrone, Gaetano Manfredi - Università degli Studi di Napoli. Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura
Giuseppe Maddaloni - Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Dipartimento per le Tecnologie
Pauline Lopez, Renato Talamonti - Siniat, Direction Innovation and R&D

Negli ultimi anni è notevolmente cresciuto l’interesse e l’impegno della ricerca scientifica internazionale verso il comportamento sismico dei componenti non strutturali. A tal proposito, in questo articolo sono presentati i risultati di prove sperimentali, eseguite su tavola vibrante, progettate e realizzate per studiare il comportamento sismico di una tipologia di componenti non strutturali molto comune: i controsoffitti continui in cartongesso. Utilizzando come spettro di risposta target quello fornito dalla normativa americana per la qualificazione sismica dei componenti non strutturali (AC 156) è stato selezionato un set di cinque accelerogrammi. Tali accelerogrammi, rappresentativi di diversi livelli di intensità, sono stati quindi utilizzati come input nei test eseguiti. Per caratterizzare la risposta sismica dei sistemi di controsoffitto testati, così come comunemente indicato nelle principali normative tecniche internazionali, si è fatto riferimento a tre stati limite (operatività, danno e salvaguardia della vita). Ai diversi livelli di intensità sismica a cui sono stati sottoposti durante le prove, i controsoffitti non hanno mostrano alcun danno, esibendo quindi un livello di vulnerabilità molto basso.

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