Alcuni spunti per il lavoro da sviluppare in Inarcassa nel mandato 2020-2025

12/03/2020 625

Stanno per svolgersi le elezioni di Inarcassa. Ingenio ha deciso di dare evidenza a questo importante appuntamento pubblicando uno "Speciale Elezioni INARCASSA" e anche i pareri e commenti da parte degli iscritti e dei candidati. Riceviamo e pubblichiamo il testo dell'Ing. Mario Zocca.

voto-elettronico-inarcassa-01.jpg

Inarcassa: Previdenza e Assistenza

Partendo dai due temi istituzionali di Inarcassa che sono la Previdenza e l’Assistenza oltre a monitorare costantemente la sostenibilità del nostro ente previdenziale, ritengo che sia opportuno operare perché sia consentito anche agli iscritti di generazione più giovane il raggiungimento di pensioni adeguate, cosa affatto scontata nel sistema pubblico.

Altro aspetto da perseguire sarà quello della sempre maggiore flessibilità contributiva per giungere al traguardo pensionistico anche dal lato della contribuzione volontaria.

Sul lato dell’Assistenza si deve continuare a valutare tutte le forme di supporto nel momento di gravi sfortune della vita, ma senza allargamenti eccessivi che dovremmo altrimenti compensare con aumenti della contribuzione.

In tema di comunicazione e rapporti con gli iscritti, nonostante gli sforzi fatti in questi ultimi anni,  l’esigenza di conoscere semplicemente e senza complesse ricerche la propria posizione previdenziale e contributiva non è ancora soddisfatta, ma questo obbiettivo dovrà essere raggiunto con l’implementazione di nuove tecnologie informatiche che si sviluppino fino ai primi spazi dell’intelligenza artificiale. Inoltre nel caso la situazione fosse particolarmente complessa il contatto deve poter avvenire semplicemente in videoconferenza, senza bisogno di trasferimenti o supporti particolari. Nello stesso modo dovranno essere resi disponibili  adeguati canali di social Customer service.

Sono consapevole che la previdenza non ha senso se prima la professione non riesce a sostenere adeguatamente il proprio percorso di vita e lavoro, quindi una parte importante dell’impegno di Inarcassa, e della sua Fondazione, in collaborazione anche con i Consigli Nazionali, deve spingere il welfare professionale. Welfare che deve essere costituto da formazione e supporto nel lavoro, ma soprattutto deve orientare e informare la produzione legislativa di settore con l’attività di lobbying. In questo senso deve essere supportata e favorita l’aggregazione e la collaborazione tra professionisti e specializzazioni diverse in modo da rendere sempre più efficienti e competitivi i nostri studi.

La conduzione di Inarcassa deve avvenire sempre all’interno di una casa di vetro, trasparente.

In particolare l’ingente patrimonio accumulato e posto a garanzia delle nostre future pensioni deve essere gestito, non solo con trasparenza e secondo principi eticamente sostenibili, ma soprattutto con competenza e adeguata prudenza. La stessa struttura di Inarcassa dal punto di vista economico deve avere un rigoroso controllo dei costi in rapporto alla sua  efficienza gestionale, in modo da rimanere sempre al vertice delle casse professionali in questa ipotetica competizione. Per mantenere questa posizione dovrà dare fondo agli sviluppi tecnologici più avanzati, oltre che attirare le risorse umane migliori.

Infine non si deve dimenticare come si sta sviluppando il percorso professionale delle nuove generazioni, incostante nelle sue forme, anche dal punto di vista previdenziale. E’  quindi necessario che almeno nel caso di situazioni di attività temporanee, come ad esempio le supplenze, sia mantenuta l’iscrizione a Inarcassa.

Ing. Mario Zocca