Architetti: Modifiche all’attività giurisdizionale del CNAPPC e attività dei Consigli di Disciplina

19/03/2020 437

Di seguito una delle circolari diffuse dal CNAPPC agli Ordini Territoriali con le indicazioni sull’emergenza epidemiologica COVID-19, i provvedimenti adottati e una prima serie di iniziative straordinarie rivolte agli ordini Territoriali per fronteggiare la situazione di emergenza che l’intero Paese sta vivendo.


CNAPPC: Modifiche all’attività giurisdizionale. Attività dei Consigli di Disciplina

Con la circolare n. Circolare n. 27 del 18 marzo 2020 indirizzata agli Ordini Territoriali il Consiglio Nazionale degli Architetti fornisce indicazioni sulle modifiche all’attività giurisdizionale del CNAPPC e alle attività dei Consigli di Disciplina, rese necessarie a seguito della emergenza epidemologica Covid-19.

Di seguito i contenuti della Circolare n.27 del 18 marzo 2020 del CNAPPC

"Le misure straordinarie adottate per il contenimento dell’epidemia hanno determinato risvolti diretti anche nell’ambito della giustizia amministrativa, conseguentemente questo ha determinato degli evidenti risvolti anche sull’attività giurisdizionale del CNAPPC.

Con i recenti provvedimenti è stato infatti introdotto il “periodo feriale”, dal 9 marzo e sino al 15 aprile, nel quale i termini di legge sono sospesi.

Ciò significa che, se il termine di trenta giorni per il deposito di un ricorso, dovesse scadere durante questo periodo, la scadenza deve intendersi prorogata a dopo il 15 aprile.

Se un iscritto, ad esempio, ha ricevuto la notifica della sanzione disciplinare il 20 febbraio, potrà presentare il ricorso al CNAPPC (depositandolo presso l’Ordine) entro il 28 aprile e non entro il 20 marzo.

Il D.P.C.M. ha disposto, inoltre, il rinvio, a dopo il 15 aprile, di tutte le udienze pubbliche e di quelle camerali.

Tanto considerato, il Consiglio Nazionale ha disposto il rinvio dell’attività giurisdizionale per la trattazione dei ricorsi a data da destinarsi. È bene precisare che sono sospesi solo i termini processuali, ovvero per il compimento di azioni giudiziarie o quelli relativi ai procedimenti pendenti, presso gli uffici giudiziari, compresa, quindi, l’attività giurisdizionale del CNAPPC.

I termini ed i procedimenti presso i Consigli e Collegi di Disciplina non risultano invece sospesi con i citati provvedimenti.

Le notifiche dei provvedimenti disciplinari, già assunti dai Collegi possono, pertanto, essere notificati.

Si ritiene opportuno, in ottemperanza ai disposti dei vari D.P.C.M., in via cautelativa e precauzionale, suggerire il rinvio delle riunioni dei Collegi al termine dell’emergenza."

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