Decreto Liquidità: le Casse dei Professionisti sospendono l'indennità 600 euro del Cura Italia

In attesa delle direttive del ministero sul nuovo art.34 del Decreto Liquidità, le 20 Casse aderenti all'AdEPP hanno deciso di sospendere il pagamento dell'indennità e di non accogliere ulteriori domande. Ma non INARCASSA, ache se è aderisce a AdEPP

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Abbiamo ampiamente approfondito le misure del nuovo Decreto Liquidità (DL 23/2020) pubblicato nella notta tra l'8 e il 9 aprile in Gazzetta Ufficiale. Dentro c'è una misura, l'articolo 34, che riguarda l'indennità da 600 euro dei professionisti iscritti alle Casse private (cd. Fondo di ultima istanza ex art.44 del DL 18/2020 - Cura Italia).

Cosa dice di nuovo questo articolo 34? Di fatto, chiarisce che i professionisti di cui al comma 2 dell’art.44 del DL Cura Italia, ai fini della fruizione dell’indennità di 600 euro prevista dal medesimo articolo:

  • devono risultare iscritti, in via esclusiva, agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai d.lgs. 509/1994 e 103/1996 e, pertanto, non devono percepire redditi da lavoro dipendente;
  • non devono essere titolari di pensione di anzianità e vecchiaia.

In attesa delle direttive ministeriali, quindi, le Casse aderenti all'AdEPP hanno deciso di sospendere il pagamento dell'indennità e di non accogliere ulteriori domande.

"A questo punto è possibile che gli enti richiedano agli iscritti che hanno presentato l’istanza di integrare la domanda con un’autocertificazione, in cui attestino di non essere titolari di redditi da lavoro dipendente - precisa l'AdEPP -. Ma è lecito pensare che ci vorrà, tra comunicazione agli iscritti, invio dell’autocertificazione e verifica dei requisiti, non meno di una settimana. Si ricorda che, tra iscritti alla Cassa di previdenza dei dottori commercialisti e a quella dei Ragionieri, i soggetti che hanno fatto richiesta dell’indennità sono circa 35 mila. In totale, a tutte le Casse rientranti nel perimetro dell’AdEPP sono arrivate più di 400 mila domande".

INARCASSA fa una scelta diversa: paga i 600 euro

INARCASSA ha preso però una decisione diversa.

il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa - nella riunione consiliare di oggi, 10 aprile 2020 - ha deliberato di procedere al primo step delle richieste di pagamento del bonus di 600 euro, intervenute dal 1° al 6 aprile, a favore dei liberi professionisti ingegneri e architetti che ne hanno fatto correttamente richiesta. Saranno progressivamente liquidate tutte le domande che perverranno fino al 30 aprile.

Ecco il testo della good news .


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