Eliminazione Ingegneri Junior dagli Albi? Ing. Plasmati chiede chiarimenti al CNI

Prosegue la diatriba a distanza sul tema delle iscrizioni Sezione B dell’Albo degli ingegneri,  tra l'ing. Plasmati e l'ing. Perrini. Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Plasmati.

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Gentilissimo Direttore,

a seguito di articolo pubblicato sul vostro prestigioso portale in data 20/4/2020 in relazione ad alcune affermazioni rilasciate dell’Ing.Domenico Perrini membro del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, mi preme obbligo rispondere precisando quanto segue.

Le ultime dichiarazioni rilasciate dall’Ing.Domenico Perrini riguardo i laureati triennali in ingegneria, per la loro natura offensiva oltre a violare il codice deontologico asseriscono che gli stessi ingegneri di primo livello non sarebbero ingegneri sebbene iscritti all’ordine degli ingegneri e sebbene abbiano superato un esame di stato specifico in ingegneria e sebbene la loro laurea sia in ingegneria.

Tali affermazioni infelici, sono condivise dalla consigliera nazionale degli ingegneri sezione B, Ing. Ania Lopez? E’ contenta la Lopez del suo collega del CNI, che ha definito gli ingegneri di primo livello, quale la Lopez stessa è, alla stregua delle levatrici ed infermieri? Generando in tal modo un danno di immagine alla categoria?!

Anche il presidente nazionale degli ingegneri, Ing. Armando Zambrano, condivide le parole offensive usate dal suo collega del CNI, Ing. Domenico Perrini? Oppure l’Ing.Perrini le ha rilasciate a titolo personale e quindi prive di alcuna valenza?

Infermieri e medici hanno due albi separati con lauree completamente diverse, invece le quote pagate all’ordine degli ingegneri da parte degli ingegneri triennali servono anche per pagare gli stipendi dei consiglieri nazionali e mantenere in vita il CNI. Parliamone di questo.

Perrini inoltre, mostra confusione tra il DM 16 MARZO 2007 e l’EQF 2008 da cui il livello 6 delle lauree triennali. Non entro nel merito della vicenda, anche perché l’Ing.Domenico Perrini non ha alcuna autorità giuridica nel valutare le competenze degli ingegneri triennali. Per questo esiste il CUN, Consiglio Universitario Nazionale.

Infatti, le competenze degli ingegneri sono conseguenza del loro piano di studi universitario da cui il DM 16 MARZO 2007 lauree triennali che invito a leggere affinchè ciascuno si faccia una propria idea al di là delle parole improprie usate dall’Ing.Perrini.

Circa la sentenza emessa dal consiglio di stato, la n. 1473/2009 (in allegato) che vede condannato il Consiglio Nazionale degli Ingegneri con ammenda pari a 26.000,00 euro e vincitori gli ingegneri iscritti alla sezione B dell’albo e da cui la frase utilizzata dai giudici a pag.18 e 19 secondo cui l’aggettivo IUNIOR non ha rilevanza specificarlo, anche qui non entro nel merito di quanto affermato dal Perrini ed invito tutti a leggere tale sentenza al fine di maturare una propria valutazione.

Prendendo atto dell’astio palese da parte del Consiglio Nazionale degli Ingegneri di cui Perrini ne è parte, verso gli ingegneri di primo livello, sarebbe allora coerente che questi ultimi avessero un proprio autonomo ordine, indipendente, anche alla luce dei numeri attuali che vedono circa 13.000 iscritti nella sezione B dell’albo degli ingegneri oppure al CNI ed ad INARCASSA fanno comodo le quote pagate da 13.000 iscritti alla sezione B dell’albo degli ingegneri?

Ed i diritti acquisiti dagli ingegneri triennali alla luce delle vigenti leggi, sopprimiamo anche quelli?

Sono basito di come un organo istituzionale importante quale il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, per tramite di alcuni suoi membri, si lasci andare a grossolane dichiarazioni che altro non fanno che danneggiare la categoria tutta per queste diatribe interne dovute alla non accettazione delle vigenti leggi che hanno generato in Italia la figura europea dell’ingegnere di primo livello.

 

I miei migliori saluti.

Matera, 6/6/2020

Dottore Ingegnere Nicola Plasmati

Ordine degli ingegneri prov.Matera 

Sezione B settore a) 

 

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