Bonus 600 euro aprile Ingegneri e Architetti: Inarcassa conferma il pagamento con accredito 11 giugno 2020

Il Presidente Santoro ha autorizzato il pagamento del bonus per il mese di aprile a 99.632 professionisti che l’hanno già percepito a marzo, per un totale di 59.779.200 euro, somma che verrà anticipata da Inarcassa come già avvenuto per la precedente mensilità

all-in-partita-a-poker-700.jpg

Arriveranno oggi, 11 giugno 2020, i bonifici inerenti il Bonus da 600 euro - Fondo ultima istanza ex art.44 DL Cura Italia - per gli iscritti a Inarcassa (architetti e ingegneri) relativo al mese di aprile.

Con deliberazione d’urgenza, il Presidente Santoro ha autorizzato infatti il pagamento del bonus per il mese di aprile a 99.632 professionisti che l’hanno già percepito a marzo, per un totale di 59.779.200 euro, somma che verrà anticipata da Inarcassa come già avvenuto per la precedente mensilità.

Gli importi saranno accreditati sulle coordinate bancarie già trasmesse dagli interessati.

NB - le richieste di indennità presentate dai nuovi beneficiari, correttamente inoltrate dall’8 giugno fino all’8 luglio, saranno progressivamente liquidate in tranche successive secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Bonus 600 euro professionisti tecnici: velocissimo riepilogo

Il DM del 29 maggio 2020, che abbiamo già ampiamente approfondito, prevede due strade per l’erogazione dell’indennizzo relativo al mese di aprile:

  • quella automatica, con accredito diretto per chi ne abbia già beneficiato nel mese di marzo (ed è quella di oggi 11 giugno 2020);
  • l’altra con domanda e verifica dei requisiti.

Le domande possono essere inoltrate sui siti delle Casse alle quali si è iscritti.
 
Il DM ha stabilito, inoltre, che l’indennità è riconosciuta ai professionisti che si sono iscritti alle Casse entro il 23 febbraio 2020, purchè abbiano percepito un reddito professionale fino a 35mila euro (se l’attività è stata limitata dall’emergenza sanitaria) o fino a 50mila euro (se il professionista ha cessato o sospeso l’attività o se ha subìto un calo di reddito del 33% rispetto all’anno precedente).