Rinforzo setti in cemento armato: un esempio di rinforzo a taglio con tessuti e lamelle in fibra di carbonio

Se un setto in c.a. necessità di un rinforzo strutturale, in che modo è possibile intervenire? Con questa scheda tecnica Draco Italiana Spa spiega come fare attraverso l'uso di tessuti e lamelle in fibra di carbonio.

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Rinforzo strutturale di un setto in c.a. con le fibre di carbonio

Quale è problema?

Si vuole migliorare il comportamento a taglio di setti in c.a. per miglioramento o adeguamento alle azioni sismiche da normativa.

Quali sono le operazioni preliminari? 

Le parti di calcestruzzo in fase di distacco vanno rimosse fino a scoprire la sottostante barra di armatura la quale dovrà essere adeguatamente trattata con prodotto passivante DRACOSTEEL. La sezione di calcestruzzo dovrà poi essere ricostruita mediante apposita malta strutturale fibrorinforzata FLUECO 40T, eventualmente bicomponente FLUECO 80 T2.

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Rinforzo a taglio del setto in cemento armato: la soluzione e come si applica

Si crea un controventamento a croce di Sant’Andrea con fasce unidirezionali di fibra di carbonio posate sulle due facce del pannello, collegate tra loro da connettori passanti a doppio fiocco sugli incroci.

Come si applica il rinforzo?

Sulla sezione di calcestruzzo sanata e ricostruita, verrà applicata a pennello una mano di primer ARMOPRIMER 100 per la preparazione del supporto, entro 2 ore verrà steso l’adesivo di incollaggio per i tessuti in fibra di carbonio ARMOFIX MTX sul quale verrà steso il nastro di fibra unidirezionale ARMOSHIELD C-SHEET.

Il nastro dovrà essere adeguatamente rullato con rullo metallico dentato ARMOROLLER per far uscire tutta l’aria eventualmente inglobata e per far penetrare l’adesivo di incollaggio all’interno delle fibre per una prima impregnazione delle stesse. La definitiva impregnazione verrà realizzata con il medesimo adesivo ARMOFIX MTX applicato sulla fibra che verrà successivamente passata nuovamente con il rullino metallico.

Accertarsi che tutte le fibre del tessuto siano perfettamente impregnate.

Per eventuali strati successivi, procedere con la posa del tessuto sull’adesivo ancora fresco e con l’impregnazione come descritto precedentemente. Sull’ultimo strato, con l’adesivo di impregnazione ancora fresco, verrà infine data una spolverata di sabbia al quarzo per consentire l’aggrappo dell’intonaco.

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