Algoritmo per la Valutazione del Periodo di Ritorno “Capacitivo” - O7

Le norme tecniche moderne fondano la valutazione dell’azione sismica sulla base della vita di riferimento della costruzione, cui è possibile associare per i diversi stati limite, il periodo di ritorno dell’azione sismica. La maggior parte dei territori nazionali sono rappresentati medianti mappe di pericolosità sismica grazie alle quali è possibile valutare, al variare del periodo di ritorno dell’azione sismica, la forma spettrale elastica che definisce l’azione sismica di riferimento. Ad oggi, le verifiche di vulnerabilità delle strutture esistenti consistono nel soddisfare la richiesta sismica valutata a partire proprio dalle suddette forme spettrali. Tuttavia, rimane non immediata la quantificazione del periodo di ritorno dell’azione sismica corrispondente alla reale capacità deformativa della struttura. Nel presente lavoro è proposto un algoritmo che attraverso l’applicazione inversa del metodo N2, permette di valutare, a partire dalla curva di capacità del sistema equivalente, il tempo di ritorno dell’azione sismica associato alla capacità strutturale al generico stato limite. L’algoritmo è validato mediante la comparazione con le risultanze delle analisi pushover di un edificio esistente in c.a.. Per le strutture esistenti, la procedura permette di esplicitare deficit e livelli di sicurezza in modo semplice e intuitivo. Rendendo, inoltre, agevole l’individuazione degli interventi che favoriscono un incremento del periodo di ritorno e della capacità strutturale, così da ottimizzare le risorse economiche a disposizione.

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