Come gestire pulizie, disinfezioni e sanificazioni nelle strutture scolastiche: la nuova guida dell'INAIL

La riapertura delle scuole è vicina e per garantire la sicurezza degli ambienti scolastici Inail pubblica un documento, utile ai Datori di lavoro delle scuole, contenente tutte le istruzioni, dalla formazione del personale ai dispositivi di protezione, alle attrezzature e ai materiali da utilizzare.

banchi-scuola-700.jpg

Riapertura delle scuole: l'INAIL pubblica una nuova guida su come gestire disinfezioni e sanificazioni degli ambienti scolastici

Tra le prime a chiudere a inizio pandemia e tra le ultime a riaprire nella fase 3 della ripresa, le strutture scolastiche sono state intensamente al centro del dibattito pubblico sulla sicurezza sanitaria e la pericolosità del contagio come sulla necessità di garantire il distanziamento interpersonale degli alunni assicurando la didattica in presenza. Per sua natura, la scuola è un ambiente eterogeneo e dinamico, una comunità di vita e di lavoro soggetta a una molteplicità di rischi di vario tipo, con una forte differenziazione nelle caratteristiche delle persone che a diverso titolo la frequentano: docenti, personale Ata, studenti, famiglie, ditte esterne di fornitori, associazioni, a cui è fondamentale offrire livelli adeguati di igiene e sicurezza.

Un documento realizzato dalla Contarp della Direzione regionale Sicilia dell’Inail

Il nuovo documento pubblicato sul sito dell'INAIL, e curato dalla Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) della Direzione regionale Sicilia dell’Istituto in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, ha l'obiettivo di fornire indicazioni precise su come assicurare la salubrità dei locali scolastici attraverso una puntuale organizzazione e pianificazione delle attività di pulizia, disinfezione e sanificazione.

Regole di igiene, estensibili anche alle apparecchiature, alle attrezzature, agli arredi e agli strumenti di lavoro, valide sempre, e che risaltano ancora di più alla vigilia della ripresa a settembre delle lezioni del nuovo anno scolastico 2020-2021.   

Un prontuario di azioni obbligatorie e facoltative aggiornato per l’emergenza Covid-19

Nella pubblicazione sono ripresi i requisiti obbligatori, previsti dalla legislazione vigente, e sono fornite alcune indicazioni utili e facoltative, per gestire ordinariamente la pulizia e l’igiene negli ambienti scolastici, ma che diventano strumento particolare di prevenzione per limitare la diffusione di malattie o ridurre la probabilità di verificarsi di focolai pandemici.

La monografia è rivolta principalmente ai dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado, in qualità di datori di lavoro ai sensi del decreto legislativo 81/2008. 

I contenuti della guida

La pubblicazione è costituita da una parte generale in cui si riprendono obblighi legislative o indicazioni di norme o linee guida sull’argomento con particolare riferimento alle definizioni di pulizia, disinfezione e sanificazione, ma anche sui dispositivi medici e dispositivi di protezioni individuale, su informazione e formazione, su detersivi, detergenti e disinfettanti e attrezzature per la pulizia e da una parte più specifica in cui si entra nel dettaglio delle sostanze e attrezzature/materiali da utilizzare e una frequenza indicativa delle operazioni che ogni Datore di Lavoro dovrà adattare alla propria organizzazione e realtà scolastica.
La parte specifica è poi meglio esplicitata nelle allegate schede distinte per ambiente scolastico (aule, servizi igienici, uffici, palestre e spogliatoi, aree esterne, eccetera). 

Le definizioni di PULIZIA, DISINFEZIONE E SANIFICAZIONE

Spesso i termini pulizia, disinfezione e sanificazione vengono utilizzati come sinonimi, ma si intendono nella realtà complessi procedimenti e operazioni molto diversi, realizzati con metodologie e prodotti differenziati che si pongono obiettivi diversi.

Il D.M. 7 luglio 1997, n. 274 “Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della L. 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione” fornisce le seguenti definizioni:

a) sono attività di PULIZIA quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati e aree di pertinenza;

b) sono attività di DISINFEZIONE quelle che riguardano il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni;

c) sono attività di DISINFESTAZIONE quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate. La disinfestazione può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti ovvero mirata se rivolta a singola specie;

d) sono attività di DERATTIZZAZIONE quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia;

e) sono attività di SANIFICAZIONE quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l'attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l'umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l'illuminazione e il rumore.

Dispositivi per proteggersi e prodotti da utilizzare

Nella parte generale viene illustrata anche la classificazione dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) e dei dispositivi medici, e la distinzione tra i diversi prodotti utilizzati per detergere, sanificare e disinfettare. Queste ultime indicazioni guidano i datori di lavoro nella scelta delle attrezzature, dispositivi, materiali e prodotti che garantiscano la desiderata efficacia. 

pulizia-pavimenti.jpgLeggi anche:
Pulizia, disinfezione e sanificazione del pavimento: qual è la corretta procedura

Istruzioni dettagliate per ogni ambiente scolastico

A completare il testo, in allegato, sono state predisposte schede molto accurate, distinte per singolo ambiente scolastico (aule, servizi igienici, uffici, laboratori, palestre e spogliatoi, mense e refettori) che indicano le attività di pulizia, disinfezione e sanificazione da svolgere, i materiali necessari, i prodotti da utilizzare e propongono una frequenza indicativa di ciascuna attività da svolgere. Ogni singolo datore di lavoro potrà rimodulare la periodicità confrontandosi con la propria realtà organizzativa, strutturale e strumentale. Deve, infatti, tener conto degli accordi o contratti in essere, delle persone che effettueranno l’attività: ditte esterne incaricate, collaboratori scolastici, ma anche in taluni casi gli stessi docenti e gli alunni, nonché dei sistemi installati all’interno dell’edificio, come ad esempio pulsanti a terra per erogazione acqua wc, pedale a terra per diffusione di acqua dai rubinetti, erogazione automatica del sapone o dell’utilizzo di tovaglie monouso per i servizi di mensa. 

>>> PER SCARICARE IL DOCUMENTO CONSULTA LA PAGINA DELL'INAIL