Al SAIE la versione 3 di ANDIWALL - Intervista a Guido Magenes

Ingegnere, Master presso l’Università della California a San Diego, Dottore di Ricerca presso il consorzio Politecnico di Milano/Università di Pavia, Guido Magenes è Professore Associato di Tecnica delle Costruzioni e di Progetto e Riabilitazione delle Strutture in Muratura presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia, e coordinatore della Sezione Murature del Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica (EUCENTRE) di Pavia.

Professor Magenes, che cos’è ANDILWall e come nasce?
ANDILWall è un software per l’analisi e la verifica strutturale di edifici in muratura. Nasce da un progetto congiunto di ANDIL (Associazione Nazionale degli Industriali dei Laterizi), CRSoft, e EUCENTRE Pavia che nel 2004 hanno avviato un progetto comune per dotare i progettisti di uno strumento che consentisse di eseguire agevolmente le verifiche sismiche di edifici in muratura ordinaria o armata alle azioni sismiche, mediante l’analisi statica non lineare. Il modello di calcolo che sta alla base di ANDILWall si basa su una schematizzazione a telaio equivalente dell’edificio ed è stato sviluppato a partire dal 1997 dal mio gruppo di ricerca presso l’Università di Pavia e successivamente anche presso EUCENTRE. A seguito della pubblicazione dell’OPCM 3274 del 2003 è nata l’idea di trasformare il programma esistente in un software utilizzabile dai professionisti. Nel 2004 è partito quindi il progetto comune che ha portato alla pubblicazione della prima release di ANDILWall nel 2006. Il software, per quanto concepito inizialmente come strumento per la verifica sismica di edifici di nuova costruzione (in muratura semplice o armata), consente anche la verifica sotto azioni non sismiche (carichi da gravità, vento), e può anche essere proficuamente utilizzato nelle verifiche sismiche di edifici esistenti in cui sia ammissibile una schematizzazione a telaio equivalente.

Quali sono secondo Lei i “punti forti” di ANDILWall?
Innanzitutto ANDILWall consente di sfruttare le potenzialità dell’analisi statica non lineare, che per gli edifici in muratura consente di valutare in modo più realistico le risorse di resistenza al sisma di un edificio rispetto ad una analisi elastica lineare. Ricordo in questo senso come proprio per gli edifici in muratura si sia sentita l’esigenza di fare ricorso ai metodi di calcolo non lineari fin dalla fine degli anni ’70 (si pensi alle normative tecniche emesse dopo i terremoti del Friuli e del’Irpinia-Basilicata, che introducevano un calcolo non lineare semplificato basato sul “meccanismo di piano”). Il modello di calcolo che sta alla base di ANDIlWall è stato sviluppato e verificato in ambito universitario e di ricerca mediante numerosi confronti con modellazioni più raffinate, con prove sperimentali e su svariate configurazioni strutturali, quindi ritengo che sia un modello sostanzialmente affidabile e che peraltro, per le ipotesi utilizzate, tende a produrre risultati cautelativi (ovviamente quando la geometria dell’edificio renda lecita una schematizzazione a telaio equivalente).

Può descrivere brevemente le nuove potenzialità e funzioni dell’ultimissima release del programma di calcolo strutturale ANDILWall?
L’ultima release del programma ha innanzitutto una nuova interfaccia grafica più versatile e potente della precedente, ed è stata sviluppata in modo da sfruttare le potenzialità dei nuovi processori (sia a 32 che 64 bit), riducendo sensibilmente i tempi di elaborazione. Per quel che riguarda le opzioni di analisi, ora è possibile, oltre alla modellazione a diaframmi di solaio rigidi, anche la modellazione a diaframmi infinitamente deformabili. Questa opzione può essere utilizzata quando siano presenti orizzontamenti molto flessibili nel proprio piano. La nuova versione del programma ha inoltre maggiori opzioni per la modellazione della capacità di elementi in cemento armato (setti, travi e pilastri).
Con queste nuove implementazioni, l’utente ha dunque a disposizione uno strumento più versatile che, oltre alla progettazione strutturale di nuovi edifici in muratura portante, può risultare efficace anche nella valutazione della sicurezza nei confronti delle azioni sismiche su alcune tipologie di edifici esistenti in muratura o con struttura mista.

Al prossimo Saie sarà presentata la versione 3, anche attraverso eventi formativi e dimostrazioni teorico-pratiche sul funzionamento del software, può anticipare qualche contenuto?
Nell’ambito del prossimo SAIE ci saranno diverse occasioni per conoscere il software e le sue possibili applicazioni. Per l’intera durata dell’evento sono infatti in programma, presso la Piazza del Laterizio curata da ANDIL (padiglione 26), eventi formativi giornalieri sull’utilizzo del programma di calcolo. Un’ulteriore occasione di approfondimento è rappresentata dal seminario "Progettare edifici in muratura portante assistiti da ANDILWall" nell’Area BIM & Software (padiglione 33), che si svolgerà nella giornata di Giovedì 17 Ottobre. In queste sedi verranno descritte le funzionalità del software, con alcune dimostrazioni pratiche di generazione del modello strutturale (mediante importazione da file CAD ed elaborazione tramite interfaccia grafica, con particolare attenzione alla nuova funzionalità di modellazione a diaframmi deformabili degli orizzontamenti e delle coperture), gestione delle opzioni di analisi e verifica, interpretazione dei risultati e produzione di elaborati.

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