Rinforzo e consolidamento con i sistemi SRG: il caso della Chiesa di s. Caterina

Intervento di messa in sicurezza della Chiesa Santa Caterina a seguito degli eventi sismici del 2013: la scelta di utilizzare il sistema in basso spessore SRG di Kerakoll, ha permesso di conciliare la necessità di eseguire un sistema di rinforzo che permettesse di incrementare la resistenza e la duttilità degli elementi, senza alterarne la rigidezza.

kerakoll_chiesa-santa-caterina-3.jpg

Il comune di Fivizzano (MS), nel Giugno 2013 fu oggetto di una forte scossa di terremoto con magnitudo 5.2 della scala Richter a cui seguirono nella stessa giornata e nelle giornate successive una settantina di scosse fra cui due particolarmente rilevanti di magnitudo 4 e 4.4.

Gli effetti del sisma del 2013 sull'edificio storico della Chiesa di S. Caterina

A Collegnago, una piccola frazione del comune oggetto del sisma, fu colpita la chiesa di S. Caterina che riportò significativi danni strutturali alle volte dell'aula.

La volta a crociera sita all’ingresso della chiesa e la volta a vela presente nella porzione più alta dell’edificio, manifestarono a seguito dell'evento sismico, un quadro fessurativo ampiamente diffuso con presenza di lesioni sia superficiali che profonde.

La chiesa fu quindi chiusa in via precauzionale a causa di possibili distacchi di calcinacci dalle volte stesse, per questo motivo si è reso necessario l’intervento di consolidamento delle volte per garantire la messa in sicurezza della struttura.

Gli interventi di consolidamento delle volte per la messa in sicurezza dell'edificio a seguito del sisma

Il team di progetto, composto dall’Ing. Giovanni Adreani e l’Arch. Giovanna Pezzoni, ha avuto la necessità di eseguire un sistema di rinforzo che permettesse di incrementare la resistenza degli elementi senza alterarne la rigidezza, scegliendo quindi di intervenire con l’installazione del sistema in basso spessore SRG di Kerakoll

Il sistema di rinforzo Kerakoll scelto 

Il sistema di rinforzo scelto costituito da malta strutturale M15 a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5 - GeoCalce F Antisismico e dal tessuto unidirezionale in microtrefoli di acciaio galvanizzato ad altissima resistenza - GeoSteel G600 è stato applicato all’estradosso delle volte in pietra di per evitare un potenziale danneggiamento dei dipinti esistenti e preservare l’aspetto architettonico della chiesa.

I sistemi SRG e FRCM di Kerakoll rispondono ai requisti richiesti dalle NTC 2018

A valle della marcatura CE per i sistemi di rinforzo SRP, a luglio 2019 Kerakoll ha raggiunto un altro primato forse ancor più significativo del precedente, ovvero l’ottenimento dell’ETA (certificato di valutazione tecnica europea) per i suoi sistemi di rinforzo a matrice inorganica SRG e FRCM potendo così ottemperare ai requisiti richiesti al capitolo 11 delle norme tecniche delle costruzioni e fornendo alla Direzione Lavori e al progettista la necessaria documentazione per progettare, verificare e validare gli innovativi sistemi per il rinforzo strutturale. >>>Leggi articolo

In attesa che un organismo autorizzato sia notificato per l'esecuzione dell'FPC (Factory Production Control) che permetta l'emissione della DOP (Dichiarazione di Prestazione) e la conseguente apposizione della marcatura CE, i sistemi SRG e FRCM di Kerakoll, nel rispetto dei più rigorosi controlli della costanza di prestazione, sono già garantiti nelle loro performance dall'ETA, e pertanto già in grado di poter assicurare i requisiti richiesti dalle NTC al capitolo 11 e garantire i progettisti nell'uso dei sistemi Kerakoll.

L'appalto dei lavori è stato affidato dalla parrocchia di Collegnago, della Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, ad un team di imprese Fiorentine specializzate nel restauro e consolidamento strutturale di immobili vincolati. Per eseguire le opere, le imprese IVF Costruzioni srl, Pitture edili srl e Immobiliare 2000 si sono associate temporaneamente nella A.T.I. Lunigiana. All'esecuzione delle opere in subappalto, hanno partecipato imprese Lunigianesi riunite in una associazione temporanea A.T.I. Bertolotti Gabriele. 

L’installazione del sistema composito è stata eseguita da A.T.I. Lunigiana e A.T.I. Bertolotti Gabriele, preceduta da un’accurata preparazione del supporto, con conseguente pulizia della superficie di estradosso sino alla messa a nudo degli elementi strutturali. 

Le fasi applicative del sistema di rinforzo

A causa della presenza di profonde lesioni, prima di poter procedere con il placcaggio estradossale delle volte, è stato necessario iniettare i vuoti presenti nello spessore tramite malta fluida a base di calce idraulica NHL 3.5 - GeoCalce FL Antisismico.

Successivamente, è stato posto su un letto di malta Geocalce F Antisismico, il tessuto in acciaio Geosteel G600 di larghezza 30 cm, in corrispondenza delle diagonali, lungo le mediane e per tutto il perimetro delle volte stesse, seguendo le indicazioni dell’elaborato del Manuale Tecnico Kerakoll (TAV42).

kerakoll_chiesa-santa-caterina-1.jpg

kerakoll_chiesa-santa-caterina-2.jpgIn questa fase applicativa, ha avuto significativa importanza la pressione esercitata con la spatola sul tessuto posato, avendo cura di far fuoriuscire la malta stessa dai fori della rete in acciaio.

In questo modo è stato possibile garantire un’ottima adesione fra il primo e il secondo strato di malta con il conseguente perfetto ingranamento della fibra nella matrice. 

Per garantire una migliore efficacia del sistema di rinforzo, è stato effettuato un ancoraggio in continuità delle estremità del tessuto in fibra d’acciaio nelle zone di rinfianco generalmente poste subito sopra il piano di imposta della volta, avendo cura di “sfilacciare” la parte terminale del tessuto GeoSteel G600 ed inghisando il tessuto con la malta fluida GeoCalce FL Antisismico, previa bagnatura del foro, al fine di creare perfetta collaborazione tra il tessuto di rinforzo e il supporto in muratura. 

Infine, l’applicazione si è conclusa con la rasatura finale protettiva sempre realizzata con GeoCalce F Antisismico, al fine di inglobare totalmente il rinforzo. 

L’intervento, comprensivo dello strato di regolarizzazione, ha uno spessore medio di 2 cm, quindi risulta poco invasivo. Inoltre, i materiali utilizzati si dimostrano completamente compatibili con quelli esistenti. 

Grazie alla semplicità di installazione del sistema e al supporto tecnico applicativo dei consulenti Kerakoll, è stato possibile eseguire efficacemente il rinforzo rendendo possibile la riapertura della chiesa al pubblico. 

Il sistema SRG di Kerakoll per il rinforzo a fasce di murature portanti

Il rinforzo strutturale mediante placcaggio a fasce di strutture murarie, idoneo per l’adeguamento o il miglioramento statico e sismico di elementi strutturali in muratura, si realizza tramite l’unione di tessuti in fibra di acciaio galvanizzato UHTSS e geomalta® a base di pura calce idraulica naturale NHL certificata con classe di resistenza M15 secondo EN 998-2 e R1 secondo EN 1504-3. >> VAI alla scheda del SISTEMA SRG di KERAKOLL

>>> Scopri di più sui SISTEMI STRUTTURALI KERAKOLL  <<<

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su