Quanto vale l'industria del cemento: quasi 3000 impianti per produrre fino a 5 miliardi di tonnellate

Sono 156 i Paesi in cui all'interno del proprio territorio vi sono impianti per la produzione del cemento, che siano con forno o solo con il processo di macinazione.

Se si esclude la Cina - che ha oltre 800 impianti ma il dato non è del tutto noto - ci sono al mondo 1503 impianti completi con una capacità produttiva di 2,59 miliardi di tonnellate/anno di cemento. Questo numero cresce a 3,01 miliardi di tonnellate se si considerano anche i 556 impianti di macinazione.

E la Cina ha una capacità produttiva da sola maggiore di 1,6 miliardi di tonnellate/anno di cemento.

Sono i numeri pubblicati dall'ultima edizione di Global Cement, la più seria e qualificata rivista internazionale sul cemento.

E ovviamente sono i cinesi ha quidare la lista dei principali gruppi produttori di cemento al mondo.

produzione-cemento-al-mondo-2020-fig-02.jpg

Classifica dei gruppi cementieri. Fonte: Global Cement

Nella lista presenti anche gli italiani Buzzi Unicem (all'11mo posto), Cementir (al 32mo) e Colacem (al 54mo posto). Tra i gruppi presenti in Italia abbiamo Lafarge/Holcim (al terzo posto), HeidelbergCement (al quarto posto) e VICAT (al 18mo posto).

La produzione ovviamente è più forte nei Paesi in cui si sta costruendo di più. 

produzione-cemento-al-mondo-2020-fig-01.jpg

Capacità produttiva per Paese. Fonte GLOBAL CEMENT

 

L'Italia, che un tempo era uno dei principali produttori di cemento, oggi per capacità produttiva si troverebbe intorno al 20 posto. Ma purtroppo sappiamo che meno della metà di questa capcità è realmente utilizzata.

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su