Politecnico di Milano e Huawei insieme per i giovani ricercatori: in arrivo nuove borse di studio in ambito TLC

15/12/2020 1928

Politecnico e Huawei collaborano da oltre 10 anni e la loro partnership è culminata nel giugno 2019 con la nascita del Joint Lab, un laboratorio congiunto dove il Politecnico e Huawei sviluppano ricerca avanzata per le tecnologie wireless.

Una collaborazione che oggi si rafforza grazie all'istituzione di borse di studio per giovani ricercatori nell'ambito delle "Wireless Communications".

 

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Joint Lab: il laboratorio congiunto di Politecnico e Huawei

Joint Lab è stato istituito nel 2019 ed è un laboratorio congiunto dove il Politecnico e Huawei sviluppano ricerca avanzata per le tecnologie wireless. Al suo interno, studenti e dottorandi dell’Ateneo possono sviluppare le loro tesi sotto la supervisione dei docenti del Politecnico e dei ricercatori di Huawei per favorire il loro approccio al mondo aziendale.

Il Joint Lab, sotto la direzione di Umberto Spagnolini, Professore ordinario del Politecnico di Milano, ha riscosso grande successo con una decina di progetti già attivati e 30 persone coinvolte tra professori, dottorati, ricercatori e studenti.

Le borse di studio nell’ambito dei sistemi 5G/6G 

Umberto Spagnolini, è stato inoltre insignito da Huawei del titolo di Huawei Industry Chair, che gli consente di fare ricerca congiunta per i prossimi 10 anni su argomenti di alto valore industriale oltre che scientifico.

In particolare il prof. Spagnolini sarà impegnato nella ricerca per sistemi wireless beyond 5G ad alta frequenza. 

«Attraverso questa donazione, il corso di studi in Ingegneria delle Telecomunicazioni avrà la possibilità di offrire a giovani eccellenze l’opportunità di svolgere l’attività di didattica e ricerca nell’ambito dei sistemi 5G/6G con borse di studio e posizioni di ricercatore - racconta il Prof. Spagnolini - questa nuova linfa permetterà un’ulteriore crescita di competenze e innovatività nell’ambito del Joint Lab tra Politecnico di Milano e Huawei».

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«Anche da ex alunno del Politecnico, sono entusiasta di questa donazione di Huawei con la quale l’azienda intende esprimere il suo grande apprezzamento per le attività di ricerca e didattiche che una così prestigiosa Istituzione offre ai propri studenti e partner di ricerca. È la conferma che ancora una volta Huawei riconosce nell’Italia un terreno fertile per coltivare valide risorse nel campo della ricerca scientifica» afferma Renato Lombardi, Direttore del Centro di Ricerca Huawei di Milano.

L’intenzione comune è di scommettere sulle nuove generazioni e offrire loro competenze e preparazione per le sfide tecnologiche del futuro.

Maggiori informazioni sul sito del Politecnico di Milano