INNOVance: il database italiano per l’edilizia

Il progetto di ricerca INNOVance, finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, punta alla definizione del database italiano per il settore delle costruzioni.

INNOVance vuole fornire agli operatori italiani della filiera delle costruzioni un modo nuovo, più efficace ed efficiente di gestire l’informazione nell’arco del ciclo di vita delle opere andando anche incontro all’evoluzione del settore, come peraltro sta avvenendo fuori dai confini nazionali. Ad esempio, INNOVance vuole migliorare l’approccio italiano delle imprese di costruzione agli appalti pubblici, dando loro strumenti innovativi per la gestione delle gare d’appalto sulla scorta della futura normativa europea sul procurement, che prevede il possibile utilizzo del BIM come strumento di supporto (il testo della futura Direttiva in materia recita: “For works contracts and design contests, Member States may require the use of specific electronic tools such of as building information electronic modelling tools or similar.”).
Il database INNOVance conterrà le informazioni riguardo ai prodotti e ai lavori lungo l’intero processo edilizio in modo da ottenere un’innovazione radicale nel settore delle costruzioni italiano. La struttura del database è stata definita su un sistema di codifica univoco per identificare le risorse da gestire e le attività da controllare lungo l’intero processo edilizio, usando sistemi di classificazione internazionali.
Sono state sviluppate schede tecniche informatizzate in collaborazione con le associazioni di categoria di produttori e costruttori (ANCE, UNCSAAL, ANDIL, Federlegno, ATECAP, etc.) in modo da permettere l’implementazione del database INNOVance.
Sono attualmente in fase di definizione specifici pacchetti di attributi in modo da permettere la gestione di dati specifici a integrazione delle schede tecniche; questi vogliono coprire le informazioni che variano e necessitano di essere aggiornate durante la vita dell’opera.
Il database INNOVance è collegato agli oggetti BIM e l’interoperabilità in uscita è garantita dalla collaborazione con BuildingSmart Italia.
È stata trattata con attenzione speciale la tematica dell’efficienza energetica e dello sviluppo sostenibile grazie anche al coinvolgimento di ENEA (Italian National Agency for New Technologies, Energy and Sustainable Economic Development) e di UNI (Istituto Italiano di Standardizzazione).
Nell’ultima fase della ricerca saranno implementati casi di studio per testare il funzionamento del database dal progetto alla costruzione, in modo da validarne le funzionalità.

Perché INNOVance?
Un passo strategico verso l’ottimizzazione del processo edilizio e del settore delle costruzioni in genere, è rappresentato della razionalizzazione dei flussi informativi che legano tra loro le fasi (ideazione, costruzione, uso, gestione, manutenzione, dismissione o riuso) e i differenti attori coinvolti nel processo stesso (committenti, utenti, progettisti, imprese di costruzione, produttori di componenti, etc.).
Oggi il settore delle costruzioni sta cambiando velocemente; gli anni 80’ e 90’, con la loro deregolamentazione (vista come un modo di liberalizzare e regolarizzare l’offerta), appartengono al passato e c’è un crescente bisogno di chiarezza e trasparenza; questo è dovuto principalmente all’aumento di complessità dei progetti, che porta più sforzo a tutti gli operatori nel produrre documenti, ottenere permessi e raggiungere le prestazioni richieste.
La trasparenza può essere ottenuta anche attraverso la corretta trasmissione delle informazioni tra i professionisti e i committenti, che è uno dei principali obiettivi del progetto INNOVance.
Le imprese di costruzione italiane stanno migliorando il loro modo di lavorare ma non tutte sono pronte a questo passo avanti: la maggior parte non vuole/può spendere soldi in ricerca e sviluppo o nel migliorare la propria struttura gestionale per dare al committente un prodotto migliore. Ciò accade non perché sono delle “cattive imprese” ma semplicemente perché sono molto piccole, con pochi lavoratori e quindi poche possibilità di migliorare la propria struttura.
INNOVance vuole aiutare le imprese nel facilitare il loro lavoro, permettendogli tra le altre cose di avere un sistema in grado di gestire le loro commesse.
Nel seguente articolo l’attenzione è rivolta a cosa è INNOVance e a quali sono i benefici di un sistema come questo per le imprese di costruzione italiane.
Attraverso l’applicazione della recente norma UNI 11337: “Edilizia e opere di ingegneria – Criteri di codificazione di opere, attività e risorse – Identificazione, descrizione e interoperabilità” e grazie all’attenzione posta nei confronti del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale, il programma INNOVance, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso il Bando Energia di Industria 2015, si propone di predisporre un innovativo progetto di sistema attraverso la formazione della prima banca dati interoperabile del settore delle costruzioni, per la messa in rete della sua intera filiera allargata. Partner come ENEA, CNR, ANCE, SAP, Autodesk, e altri ancora, sotto la guida scientifica del Politecnico di Milano, stanno sviluppando il prototipo di una nuova struttura di accesso, gestione e scambio delle informazioni tecnico-economiche normalizzate dell’edilizia, per una più proficua organizzazione dei flussi e dei tempi di trasferimento del know-how tecnico-scientifico, quale condizione di partenza per assicurare la piena efficacia ed efficienza del prodotto edilizio e la sostenibilità dell’ambiente antropomorfizzato.
Si presentano i risultati riguardanti i primi due anni di ricerca, con particolare attenzione al sistema di codifica per oggetti edilizi e attività, nonché all’organizzazione della banca dati con i contenuti relativi alle schede tecniche e agli attributi informativi sul ciclo di vita, concordate con le associazioni di categoria dei produttori e delle imprese di costruzione.

www.innovance.it

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