Proroga Superbonus al 110%, Margiotta: «Salvo sorprese, non sarà in Legge di Bilancio»

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Superbonus: arriva la proroga breve

Alla fine la "sopresa" è arrivata: durante il fine settimana la Commissione Bilancio ha dato il via libera a diversi emendamenti presentati al testo della Manovra e tra questi vi è quello che estende il Superbonus al 110% fino al 2022. 

Nel dettaglio, l'estensione è fissata al 30 giugno 2022 ma con un arco temporale che arriva fino alla fine dell'anno per completare i lavori già avviati nei primi sei mesi nei casi in cui siano stati effettuati almeno per il 60 per cento.

Considerati i costi ingenti, si tratta comunque di un'operazione che necessita dell'approvazione dell'Unione Europea.

Un sorpresa possibile ma che non ci si aspettava, soprattutto dopo le parole del Sottosegretario al MIT, Salvatore Margiotta, che venerdì scorso, come riportato nell'articolo che segue, intervenendo durante un convegno aveva detto che:

«Salvo sorprese dell'ultima ora, non si riuscirà a inserire il Superbonus nella Legge di Bilancio, nel Recovery Fund abbiamo messo 20 miliardi di euro, in parte destinati alla copertura di quanto si spenderà e in parte per poter allungare temporalmente questa misura».

In ogni caso, il testo della Legge di Bilancio, martedì 22 dicembre approderà in Aula alla Camera per il primo via libera.

Nel frattempo la maxi agevolazione è stata modificata in più punti: TUTTI I DETTAGLI

 

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Proroga del Superbonus al 110%, si pensa al Recovery Fund

Il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvatore Margiotta, venerdì 18 dicembre, è intervenuto durante il webinar "Dal superbonus alla finanza green" organizzato da Green Building Council Italia. 

Sull'agevolazione fiscale prevista dal Decreto Rilancio, il sottosegretario ha detto:

«Il Superbonus è una delle pochissime misure che ha avuto un’accoglienza molto positiva, è veramente una di quelle norme "win win", ossia ci guadagna il cittadino che può valorizzare la propria casa, ci guadagna l’ambiente e, soprattutto quando parliamo di Sismabonus, anche la sicurezza, non solo, è un guadagno anche per l’impresa e l’intero sistema economico italiano perché tutto ciò determina un afflusso di liquidità per la nostra economia. La richiesta, anche politica, di un rifinanziamento e di un indirizzo temporale più ampio, è molto forte. Su questo c’è stata un’iniziativa dei parlamentari del PD e dei 5 Stelle, ma c’è un sostanziale freno del Ministero dell’Economia che riguarda soltanto lo strumento attuale. Non si riuscirà, salvo sorprese dell’ultima ora,  a prorogarlo attraverso la Legge di Bilancio. Nel Recovery Fund abbiamo messo 20 miliardi di euro, in parte a copertura di quanto si spenderà e in parte per allungare temporalmente questa misura».

Il sottosegretario Margiotta ha parlato di "una partita aperta" e dell'impegno dell'attuale maggioranza a rifinanziare la misura, ricordando anche che resta una sfida importante da vincere e che riguarda il patrimonio immobiliare pubblico.

«Rimane aperta una sfida, di cui c’è traccia nel Recovery Fund, ossia quella che riguarda gli edifici pubblici - ha continuato il senatore Margiotta - oggi la Legge non prevede interventi sugli edifici pubblici, tuttavia ce n'è tanto bisogno e lì bisognerebbe assolutamente anche coinvolgere il privato».

Next Generation EU: risorse per le infrastrutture del trasporto su ferro

Durante il suo intervento, parlando di sostenibilità, il sottosegretario del MIT, ha anche annunciato che l'intenzione è quella di destinare risorse importanti del Next Generation EU alle infrastrutture del trasporto su ferro

«Rispetto al tema generale della sostenibilità, questa volta abbiamo una sorta di obbligo da parte dell’Unione Eurpea che ci ha posto paletti chiarissimi rispetto all’uso del Recovery Fund, chiedendo di adottare politiche in sintonia con i contenuti del Green New Deal - ha detto - con il Recovery Fund la maggior parte dei soldi che destineremo alle infrastrutture saranno per il ferro, metteremo pochi soldi per le strade. Il ferro infatti è all’interno delle politiche europee e rientra nella sostenibilità dei trasporti, per le strade invece, l’Unione europea chiede che vengano utilizzati fondi nostri».

Una nuova Legge sull'Urbanistica

Il senatore Margiotta è intervenuto anche in occasione del convegno “Politiche urbane e territoriali per un New Green Deal italiano”, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C., in cui ha annunciato che è vicina l'attivazione di un Tavolo Tecnico per la scrittura di una nuova Legge sull'Urbanistica e che, nella giornata di venerdì 18 dicembre, l’Assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha esaminato le Linee Guida per l’Architettura.

«Il MIT è molto attento ai temi trattati dal convegno “Politiche urbane e territoriali per un New Green Deal italiano” e sensibile agli stimoli che giungono dal CNAPPC - ha dichiarato Margiotta - ringrazio il Presidente Cappochin e concordo sul fatto, evidente, che le nostre città devono poter contare su strumenti nuovi, aggiornati, per evolversi e per dare una risposta alla domanda di qualità di vita che nel post emergenza sarà ancora più forte. In tale direzione stiamo per attivare un Tavolo tecnico al quale certamente sarà chiamato a partecipare anche il Consiglio Nazionale degli Architetti per la scrittura di una nuova Legge sull’Urbanistica, mentre seguiamo con attenzione l’iter della proposta di legge Ferrazzi sulla Rigenerazione Urbana. Al contempo, la Commissione tecnica ha redatto una bozza di nuovo Testo Unico dell’Edilizia che a breve approderà al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per essere discussa ed integrata. Infine e non da ultimo, nella giornata odierna l’Assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha esaminato le Linee Guida per l’Architettura, promosse e fortemente sollecitate dal Consiglio Nazionale».

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"Dal Superbonus alla finanza green"

Green Building Council Italia ha organizzato un webinar in cui si è parlato delle strategie della Commissione europea per migliorare le prestazioni energetico-ambientali degli edifici.