Modellazione digitale: l’identità contemporanea del progetto di architettura e ingegneria

La funzione essenziale della modellazione digitale BIM, e della relativa Interoperabilità tra gli ambienti software di elaborazione, può essere compresa in tutta la sua potenzialità se la si concepisce sull’intero arco del ciclo utile di vita di un edificio, dalla sua conce-zione e sviluppo progettuale alla costruzione, dalla gestione fino alla manutenzione e adeguamento delle prestazioni, fino alla demolizione e riciclo dei materiali. La modellazione digitale investe l’insieme del processo edilizio in tutte le sue fasi e persegue l’evoluzione del sistema di dati da cui il progetto origina fino al dettaglio del modello “as built”, includendo il relativo programma di manutenzione e costituendosi come banca dati di riferimento per la gestione dell’edificio costruito e per la verifica delle sue prestazioni di servizio. “Modellazione digitale del progetto di architettura e ingegneria” è la forma di rappresentazione esaustiva del “Building Information Modeling – BIM” ovvero del processo che costituisce il sistema informativo dinamico evolutivo su cui si basa il processo edilizio. I dati che descrivono le geometrie, le topologie, gli attributi degli oggetti componenti il “sistema informativo di progetto“, sono di natura e formati molto eterogenei tra loro, devono quindi essere strutturati in un sistema di classificazione che non solo li contenga tutti, ma che conservi la rete di relazioni che collegano gli oggetti secondo precise regole relazionali.

Articolo tratto da Costruzioni Metalliche n. 4 - 2013