Cappotto termico: i vantaggi del sistema integrato Fassa Bortolo

Il Cappotto Termico è un sistema costruttivo complesso, in cui giocano un ruolo cruciale sia i materiali che la corretta posa in opera. Il know-how di Fassa Bortolo  ha consentito di sviluppare non solo una vasta gamma di prodotti ma anche una procedura consolidata per assistere le figure che interagiscono nelle varie fasi di applicazione. In questo articolo, Fassa Bortolo descrive tutti i vantaggi del Sistema Cappotto Fassatherm®.

fassa-bortolo_ecolibera-villa-asti_sistema-cappotto-fassatherm.jpgSistema Cappotto Fassatherm® con lastra in EPS 100 con Grafite nel complesso residenziale Ecolibera

L'isolamento a cappotto per migliorare il comfort abitativo e le prestazioni energetiche

Il Superbonus ha certamente rinnovato l’interesse nei confronti della riqualificazione edilizia indirizzando la scelta verso l’isolamento termico, sicuramente il modo più completo ed efficace per intervenire sulle superfici opache verticali degli edifici.

  • Il vantaggio principale ovviamente è relativo al miglioramento del comfort abitativo e della prestazione energetica sia in termini di risparmio economico, che di riduzione delle emissioni inquinanti.
  • Lo svantaggio, se così si può dire, è che si tratta di sistemi complessi che per funzionare al meglio e nel tempo necessitano di grande precisione.

Fassa Bortolo può contare su una grande esperienza nella realizzazione delle singole parti che compongono un cappotto termico, e questo ha consentito di sviluppare un gran numero di prodotti ma anche una procedura consolidata per assistere le figure che interagiscono nelle varie fasi di applicazione:

  • Utente: nella scelta delle possibili soluzioni in funzione delle specifiche condizioni dell’edificio e del budget a disposizione.
  • Progettista: nella definizione dei migliori materiali e nella redazione delle voci di capitolato che devono essere più esplicite possibile, per evitare problemi in fase di posa.
  • Posatore: attraverso la formazione sia precedente ai lavori (ed eventuale certificazione) che direttamente in cantiere.

fassa-bortolo_sistema-cappotto-fassatherm-1.jpgSistema Cappotto Fassatherm® con lastra in EPS 100 con Grafite nel complesso residenziale Ecolibera

Un unico sistema a cappotto, tante possibili soluzioni

In questo ambito la norma di riferimento UNI/TR 11715 sottolinea che un sistema isolante termico esterno deve essere caratterizzato da:

  • Uno strato di fissaggio al supporto, in grado di sopportare sia il carico verticale dovuto al proprio peso (collante) che quello orizzontale dovuto alla spinta del vento (tasselli);
  • uno strato di isolamento termico (comunemente EPS ma non solo);
  • uno strato di intonaco di base con rete di rinforzo, per assorbire le tensioni superficiali o sollecitazioni meccaniche;
  • uno strato di finitura per proteggere dagli agenti atmosferici e per caratterizzare il sistema dal punto di vista estetico.

Quando i tecnici Fassa Bortolo parlano di “cappotto” non intendono mai un prodotto specifico, ma un insieme di strumenti e soluzioni applicative per il rivestimento termico degli edifici che rientrano sotto il nome di Fassatherm®.


Fassatherm® è composto da tre “famiglie”, distinte in funzione della tipologia di isolante utilizzato:

  • Fassatherm® Classic per sistemi con isolanti in EPS;
  • Fassatherm® Plus per lastre in lana di roccia;
  • Fassatherm® Eco per lastre maggiormente naturali. 

La scelta delle lastre varia in funzione del potere di isolamento termico, della facilità di applicazione, della stabilità e capacità di assorbimento delle tensioni. Per ogni tipologia di lastra è poi necessario definire il collante/rasante più adatto, i prodotti complementari (tasselli, reti di armatura, profili di copertura ecc) e le finiture.

La gamma di prodotti Fassa Bortolo è estremamente ampia al fine di garantire una certa continuità funzionale tra le varie componenti del sistema.


Sistema Cappotto Fassatherm® con lastra EPS RESPHIRA

EPS Resphira è una lastra altamente prestazionale, arricchita di grafite e microforata: per sfruttarne al meglio le caratteristiche Fassa ha creato A96 Resphira, un collante fibrato e alleggerito a base di calce idraulica naturale NHL 3,5, un prodotto più traspirante che permette alla proprietà della lastra di esprimersi al massimo. Per la finitura viene suggerito RSR 421, un rivestimento potenziato ai silossani con un grande valore di idrorepellenza e traspirabilità che potenzia e al tempo stesso protegge il cappotto termico.

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Sistema Cappotto Fassatherm® con lastra EPS RESPHIRA

 

Un sistema per isolamento termico certificato

Il sistema cappotto Fassatherm® è certificato ETA, ha quindi ottenuto il Benestare Tecnico Europeo, la valutazione di prestazione di prodotto/sistema, che misura l’affidabilità in funzione di sei parametri fondamentali:

  • Resistenza agli impatti
  • Comportamento gelo-disgelo
  • Comportamento termoigrometrico
  • Assorbimento d’acqua
  • Reazione al fuoco
  • Permeabilità al vapore

Solo una volta ottenuto l’ETA è possibile marchiare CE i propri prodotti e garantire le prestazioni dell’intero sistema, oltre che delle singole componenti, fornendo informazioni utili e verificate al progettista.

Oltre a questo requisito fondamentale, per accedere ai vantaggi del Superbonus è necessario che le lastre del materiale isolante utilizzato rispettino i CAM, o Criteri Ambientali Minimi. Sono criteri che non riguardano le prestazioni delle lastre, bensì l’impatto ambientale della loro produzione: prevedono ad esempio che non siano prodotte con sostanze dannose per l’ambiente, o che parte della loro composizione sia ottenuta da materiale riciclato o recuperato.

Tutte queste certificazioni non vengono redatte dall’azienda stessa ma sono testate e validate da un laboratorio esterno; un’ulteriore garanzia per l’utente finale.

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Sistema Cappotto Fassatherm®  con lastra in EPS SILVERTECH 031 nel B&B Torreforte progettato da Bodàr Bottega d'Architettura


3 aspetti da non trascurare nella progettazione del Cappotto Termico

Il Cappotto Termico è un sistema costruttivo complesso, che ha diverse implicazioni, anche estetiche, nella realizzazione degli edifici. Per questo va considerato nel dettaglio già in fase di progettazione, per evitare contestazioni a lavoro finito. Giovanni Brugnaro, Coordinatore dell’Assistenza Tecnica Fassa Bortolo, ci racconta le problematiche che spesso emergono in questo settore.
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Progettazione del sistema cappotto e la Relazione Tecnica

La norma UNI/TR 11715:2018 da indicazioni sulla progettazione e posa di tutti i componenti del sistema. Nella fase di progettazione è importante ricordare che una stesura molto dettagliata delle voci di capitolato può risultare utile per evitare difficoltà interpretative ed errori in fase di posa.

Per questo motivo l’Assistenza Tecnica Fassa Bortolo è sempre disponibile nel supportare il progettista già a partire da questa fase, anche con incontri diretti. Sulla base delle caratteristiche del progetto l’assistenza redige infatti una Relazione Tecnica che raccoglie:

  • i dati di progetto;
  • i riferimenti normativi e le certificazioni disponibili;
  • i materiali proposti con relativa documentazione tecnica.

Grazie alla Relazione tecnica il progettista potrà fare le opportune valutazioni e prevedere tutte le componenti e il tipo di posa già nel capitolato. La differenza sta nei dettagli, e spesso serve ad evitare grandi problemi e lunghe contestazioni a lavoro terminato.


Posa del cappotto termico: il problema delle aperture finestrate

Le forometrie sono sempre un elemento critico nella posa del cappotto, perché in concomitanza delle aperture sono possibili punti di sfogo delle tensioni. Inoltre, oggi spesso vengono impiegate, sia nel nuovo che nelle riqualificazioni, dei sistemi finestrati monoblocco, ovvero sistemi multifunzione raggruppati in un unico elemento da installare. Nel caso in cui si opti per questa soluzione tecnologica, è necessario verificare il dettaglio di interconnessione tra il monoblocco scelto ed il sistema a cappotto. Se questo aspetto viene trascurato in fase progettuale, si rischia di dover correre ai ripari in cantiere, magari a monoblocchi già installati. L’ideale è prevedere un incontro tecnico con i rispettivi fornitori per definire insieme le soluzioni prima di iniziare il lavoro.


Una applicazione “certificata”

Se una progettazione dettagliata può chiarire tutti i dubbi interpretativi che rischiano di danneggiare il risultato finale, è ovvio che la fase concreta di applicazione dovrà rispettare al massimo tali indicazioni. E non è sempre facile. Per garantire la qualità nella posa, Fassa Bortolo consiglia sempre di rivolgersi a ‘posatori di cappotto termico certificati’. Non si tratta di un obbligo di legge, ma di un’opportunità, una garanzia: da giugno 2018 i posatori possono certificare la propria professionalità superando un esame ai sensi della norma UNI 11716.

Non solo: Fassa Bortolo offre sia l’opportunità di formare le squadre che andranno a realizzare un progetto sul corretto utilizzo dei materiali, sia la possibilità di verifiche direttamente in cantiere, per fugare sul campo qualsiasi dubbio.


Il tuo progetto richiede un isolamento termico altamente prestazionale?
L’Assistenza tecnica di Fassa Bortolo può aiutarti nella scelta della miglior soluzione.

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