SISMABONUS e tecnologia CAM®: il miglioramento sismico certificato con interventi strutturali a minima invasività

L’azienda leader nel settore del rinforzo delle strutture esistenti e del consolidamento attivo, si presenta con nuove proposte capaci di vincere la sfida lanciata dall’agevolazione SISMABONUS e SUPERBONUS. Miglioramento e adeguamento statico e sismico dei fabbricati minimizzando l’interferenza con la presenza umana all’interno dell’involucro edilizio e garantendo la prestazione attesa. 

Le tecnologie di EDIL CAM Sistemi® - CAM®, SOL-CAM®, DIS-CAM - costituiscono l’eccellenza che risponde alla sfida possibile con interventi di consolidamento in grado di coniugare sicurezza, innovazione e minima invasività.

 

APPLICAZIONI  EDIL CAM SISTEMI®

APPLICAZIONI  EDIL CAM SISTEMI®

 

La tecnologia a marchio CAM®

La EDIL CAM Sistemi® è l’azienda che si promuove sul mercato con i sistemi a marchio CAM® e i brevetti ad esso correlato. Nell’ambito del miglioramento e adeguamento sismico delle strutture esistenti è l’azienda leader nell’ambito del consolidamento attivo, vantando un know-how unico con oltre 500 applicazioni specialistiche della tecnologia di cui è proprietaria.

Il principio base risiede nell’utilizzo strutturale di un nastro in acciaio inox pretensionato all’atto dell’applicazione. Il nastro, posto in opera secondo configurazione di anello chiuso e anche in più sovrapposizioni, ha geometria ridotta (19x0,90mm) ma elevate caratteristiche meccaniche ed è utilizzato in due classi, l’una per le applicazioni su fabbricati in muratura (ftk > 650 MPa ed εuk > 35%), l’altra per strutture in CA (ftk > 1000MPa ed εuk > 15%).

Nei fabbricati in muratura la ripetizione degli anelli in posizione orizzontale e verticale, attraversando lo spessore murario, forma il reticolo tridimensionale la cui azione risultante è quella di confinare il nucleo di muratura racchiuso al proprio interno, compattando la massa muraria e realizzando un diatono meccanico di collegamento. 

In corrispondenza dei fori vengono poste piastre imbutite e in corrispondenza degli spigoli angolari ripartitori o angolari bugnati. Con semplici componenti base nasce quindi il Sistema di consolidamento tridimensionale attivo che è in grado di ‘cucire’ la struttura in muratura impedendone l’attivazione dei meccanismi locali di collasso, evitando il ribaltamento delle pareti e realizzando l’effetto scatola che ne consente il buon funzionamento nei confronti dell’azione sismica. 

Nelle strutture in CA analogamente i nastri svolgono il ruolo di staffe aggiuntive poste in coazione, cerchiando il perimetro della sezione secondo il passo richiesto in progetto. Scongiurare le rotture fragili per meccanismi di rottura a taglio in travi, pilastri e nodi è possibile con minima assistenza muraria, ridotte demolizioni, efficacia certificata. 

La posa della componentistica e la tesatura del nastro attraverso la macchina pneumatica è certificata dalla EDIL CAM Sistemi® in conformità alle specifiche del marchio e del brevetto a garanzia della prestazione richiesta in progetto. 

La leggerezza e la versatilità del Sistema lo rendono vincente sulle altre tecnologie: le caratteristiche della cantierizzazione, pressochè prossime ad una applicazione a secco, la velocità di posa e le elevate performance raggiungibili, l’elevato controllo in cantiere e le maestranze specializzate fanno si che esso sia considerato dagli esperti del settore e dai committenti l’eccellenza nel campo degli interventi di retrofitting di strutture esistenti, siano esse strutture in CA che storiche e vincolate.

 

Sismabonus, Superbonus e Decreto Rilancio: una grande possibilità

I decreti legge e le circolari che negli anni si sono succedute hanno come scopo l’incentivo alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio su scala nazionale. Tra i documenti fondamentali il decreto n.58 del 28/02/2017 del M.I.T. e s.m.i. introduce la classificazione del rischio sismico, suddivisa in 8 classi strettamente connesse alle conseguenze dell’evento sismico, non solo in relazione alla capacità della struttura ma anche alla quantificazione economica del danno. L’attribuzione della classe di rischio segue due differenti metodi: ‘convenzionale’ o ‘semplificato’.

Il metodo convenzionale fondamentalmente presuppone la conoscenza del fabbricato e lo studio della classe di rischio secondo metodi analitici noti e verifiche diffuse su tutto il fabbricato. Il calcolo va svolto nello stato di fatto e nello stato di progetto fino a certificarne la prestazione finale nei confronti dell’azione sismica di sito.

Il metodo semplificato è una procedura che consente una stima approssimata del comportamento del fabbricato di rapida valutazione. Utilizzando tale metodo è possibile unicamente il passaggio alla classe di rischio immediatamente successiva.

Vengono fornite indicazioni relativamente alla mitigazione del rischio e, nell’ottica di facilitarne l’uso ai tecnici, vengono proposti interventi atti al miglioramento del comportamento nei confronti dell’azione sismica differenziati per tipologia strutturale. Questi vanno letti come provvedimenti volti a sviluppare una gerarchia di rottura e possono facilmente calarsi nella realtà dell’esistente. 

Analizzare quanto suggerito per l’innalzamento di una classe di rischio nel metodo semplificato sarà da guida per l’impiego del metodo convenzionale: capire la logica generale che è dietro tali indicazioni comporta l’esecuzione di interventi che potranno essere comunque validi per gestire il miglioramento sismico delle diverse tipologie strutturali.

L’analisi del danno a valle degli eventi sismici anche più recenti ha permesso di catalogare quali interventi possano considerarsi prioritari al variare delle tipologie strutturali. È la logica della generazione di ingegneri prima “dell’appiattimento” generato dell’utilizzo massivo dei software di calcolo: capire la struttura e sapere intervenire, anche senza conoscere il dettaglio numerico della verifica.

Nelle strutture intelaiate è chiaro come l’elemento più vulnerabile sia il nodo trave-pilastro. L’assenza di staffe al nodo determina il limite di prestazione anche della trave e del pilastro ad esso confluenti. Da qui dunque l’indicazione per le strutture in CA di intervenire confinando i nodi perimetrali. Si pone l’attenzione sul fatto che si parla di confinamento: il sistema CAM® è l’unica tecnologia di intervento che permette la posa di una staffa chiusa, aggiunta a posteriori e posta in coazione.   

La già scarsa invasività del Sistema trova ulteriori spunti di soluzione specializzando il rinforzo lungo le giaciture principali, come nella configurazione Criss-Cross oppure intervenendo in confinamento parziale, sperimentato dalla Università di Napoli ‘Federico II’

 

PARTICOLARI APPLICAZIONI  EDIL CAM SISTEMI® SU NODI TRAVE-PILASTRO

PARTICOLARI APPLICAZIONI  EDIL CAM SISTEMI® SU NODI TRAVE-PILASTRO 

 

Di non minore importanza risultano gli elementi denominati ‘secondari’ il cui meccanismo di collasso può instaurare situazioni di forte pericolo. Ricorsi verticali di nastri pretesi possono agevolmente vincolare fuori piano le tamponature per evitarne il ribaltamento.

 

SISTEMA DI ANTIRIBALTAMENTO DELLE TAMPONATURE PROPOSTO DA EDIL CAM® SISTEMI

SISTEMA DI ANTIRIBALTAMENTO DELLE TAMPONATURE PROPOSTO DA EDIL CAM® SISTEMI

 

Le strutture in muratura, a differenza delle strutture intelaiate, non nascono come sistemi continui e connessi, pertanto il primario meccanismo di crisi delle strutture è legato all’assenza di vincoli ed a cinematismi locali, quali disgregazione della massa muraria, ribaltamento di facciate, perdita di appoggio degli orizzontamenti. La filosofia degli interventi sulle strutture storiche in muratura è necessariamente sempre la stessa: utilizzare catene diffuse, ammorsare efficacemente le pareti tra loro, vincolare i solai alle pareti. Ricreare l’effetto scatola, impiegando i nastri delle Cuciture Attive sulla Muratura: da qui nasce l’acronimo e marchio CAM®.

Il Sistema è per questi motivi considerato un’eccellenza nel campo del consolidamento. Quale dunque la nuova sfida? Aprirsi ad un mercato diverso, in cui la minima invasività deve farne da padrona, senza perdere di vista la visione aziendale in cui l’efficacia della posa deve essere certificata, attraverso l’evidenza sperimentale e il know-how unico.

Nelle strutture in muratura la conservazione della completa fruibilità dell’immobile in genere mal si sposa con provvedimenti qualitativamente e quantitativamente efficaci.
È evidente come non possano considerarsi equivalenti interventi che non interessino entrambi i paramenti murari ai medesimi applicati su entrambe le facce della parete.
Non tutte le tecniche monolatere possono rispondere in modo analogo nel soddisfare le necessità strutturali senza considerare evidenti compromessi.

Il Sistema CAM® nasce tridimensionale ed è questa caratteristica che ne ha validato l’efficacia nelle numerose sperimentazioni svolte da Università ed Enti nel corso degli anni (video prova su tavola vibrante all’Enea). 

La tridimensionalità dell’intervento è mantenuta anche nel nuovo campo di applicazione del Sistema su murature facciavista. Nell’UNI CAM® i nastri che attraversano lo spessore murario, trovano punto di ritorno nella particolare piastra “capochiave” disposta in facciata. Nell’unico foro visibile corre in andata e ritorno lo stesso nastro che sul lato opposto concorre a formare il reticolo tradizionalmente leggibile del CAM®.

 

SCHEMA DI INTERVENTO UNI CAM®

 SCHEMA DI INTERVENTO UNI CAM®

 

Le particolari piastre UNI CAM®, prodotte con nuove tecnologie appena messe appunto dalla EDIL CAM® Sistemi, possono assumere l’aspetto e il ruolo del capochiave tradizionale degli interventi presenti nei borghi più antichi. Ribaltando la problematica in tutte quelle applicazioni in cui è necessaria la minima interferenza con l’interno abitato, la soluzione UNI CAM® risulta capace di coniugare la ridotta invasività con un intervento visivamente monolatero ma con piena ed unica efficacia diatonale di cucitura attiva.

 

SISTEMA EDIL CAM SISTEMI® PER APPLICAZIONE SU MURATURE FACCIAVISTA

DETTAGLIO EDIL CAM SISTEMI® PER APPLICAZIONE SU MURATURE FACCIAVISTA

 

La sfida possibile: coniugare efficacia e minima invasività

Le tecnologie a marchio CAM® si specializzano in molteplici soluzioni di intervento sui fabbricati esistenti, molte di esse nate direttamente dalla ricerca della soluzione alle singole problematiche di cantiere affrontate.

La naturale richiesta di mercato nell’ottimizzazione di prodotto e nell’aumento delle performance ha portato la EDIL CAM Sistemi® ad essere l’azienda leader nel retrofitting strutturale, scelta da tecnici e imprese per le caratteristiche spesso vincenti rispetto alle altre tecnologie a disposizione.

Il materiale impiegato per i nastri è acciaio inox ad elevata resistenza unico nel suo genere, prodotto in due classi per le specifiche applicazioni su strutture in CA e in muratura. L’intera componentistica impiegata sui cantieri in muratura è in acciaio inox, caratteristica che da sempre ha distinto il Sistema per la compatibilità chimica con qualsiasi finitura superficiale e per la garanzia di durabilità.

La pretensione fornita all’atto della posa è il principale strumento distintivo rispetto alle altre tecnologie passive, la cui calibrazione è frutto di ottimizzazione degli strumenti e certificazione di prodotto.

Il Sistema CAM® non implica modifiche sostanziali al comportamento della struttura, non alterando masse e rigidezze. La posa pressoché ‘a secco’ permette velocità di applicazione e compatibilità con qualsiasi temperatura di esercizio. 

La preparazione delle superfici è minima: è sufficiente la sola rimozione dell’intonaco, preferenzialmente anche in traccia, senza ulteriori trattamenti delle superfici.

La flessibilità del sistema permette soluzioni ‘cucite’ addosso al fabbricato, in particolare in relazione alla compatibilità con impianti, macchinari, nonché con finiture architettoniche, infissi ed elementi decorativi tipici delle strutture storiche. L’essere reversibile lo rende il sistema approvato dalle Soprintendenze per gli interventi su fabbricati vincolati, sposando l’esigenza conservativa all’efficacia di intervento.

Il confronto tra la tecnologia CAM® e altre tecniche a disposizione può essere facilmente schematizzato: 

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 Nell’articolo completo vengono dettagliate le soluzioni in ambito SISMABONUS con le tecnologie della EDIL CAM Sistemi® .


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