Migliorare le prestazioni energetiche ed estetiche di involucro attraverso l’uso di pareti ventilate in laterizio

L’intervento di efficientamento energetico realizzato per un edificio residenziale a torre a Paderno Dugnano (MI) mostra le caratteristiche degli schermi avanzati a fissaggio meccanico Piterak XS di Terreal Italia e le loro potenzialità di impiego per la riqualificazione energetica ed architettonica di edifici esistenti.

terreal_facciata-ventilata_piterak_torre-paderno-dugnano-01.jpgTorre a Paderno Dugnano (MI) - Schermi avanzati a fissaggio meccanico Piterak XS di Terreal Italia © Terreal Italia

 

Involucro in architettura: dettagli costruttivi, efficienza energetica e estetica al centro del progetto

Il progetto dell’involucro in architettura è oggi uno dei temi più importanti che i progettisti sono chiamati ad affrontare in quanto lì gli aspetti costruttivi e di efficienza energetica si uniscono all’aspetto più puramente formale ed estetico dell’architettura. 

Tra le soluzioni più efficaci ed efficienti per l’involucro architettonico vi sono le facciate ventilate, ovvero, schermi avanzati a montaggio meccanico.

 

Cosa sono gli schermi avanzati o facciate ventilate?

Si possono definire come schermi avanzati, tutte quelle soluzioni di rivestimento in cui il paramento più esterno acquista una sorta di autonomia formale, dimensionale e funzionale, in rapporto biunivoco costante con l’ambiente esterno e la parete vera e propria. Pertanto, Le facciate ventilate proteggono l’organismo edilizio regolando la permeabilità all’acqua, all’aria, al rumore e all’irraggiamento diretto, mitigando l’apporto di agenti atmosferici in funzione dei requisiti forniti in fase di progettazione.

Il sistema costruttivo prevede che il montaggio avvenga per strati disposti in successione, montati a secco, in cui si predilige l’aspetto relativo al controllo del processo dallo stabilimento di produzione alla posa in opera in cantiere con lo scopo di minimizzare la tolleranza dimensionale. Questo consente una posa in opera precisa, anche su superfici di involucro di estensioni notevoli.  

Gli strati funzionali che caratterizzano il sistema, partendo dall’interno sono:

  • strato di supporto, muratura o parete;
  • strato di isolamento termico;
  • intercapedine d’aria;
  • sottostruttura di ancoraggio;
  • rivestimento.

Completano il sistema gli elementi di fissaggio e i giunti, oltre ad una serie di accessori che garantiscono il corretto funzionamento dell’insieme.

 

I vantaggi della facciata ventilata

I vantaggi che comporta l'utilizzo della facciata ventilata si concentrano soprattutto sul benessere dell'edificio e dei suoi utenti e sono legati alla protezione dall'acqua e dagli agenti atmosferici, al suo ottimo comportamento termo-igrometrico ed energetico e infine all’isolamento acustico dei locali interni. A questi si possono aggiungere ulteriori vantaggi relativi alla possibilità di smontaggio degli elementi costruttivi e di intervento puntuale, alla riduzione dei tempi di posa e alla assenza di manutenzione nel tempo.

Per quanto riguarda la protezione dell'edificio dall'acqua, e dagli agenti atmosferici in generale, la tipologia dei rivestimenti di facciata garantisce una protezione della struttura estremamente efficace nei confronti dell'azione combinata di pioggia e vento grazie alla continuità del rivestimento esterno, alle sue modalità di vincolo e alla presenza dell’intercapedine ventilata, condizioni queste che consentono di mantenere asciutto lo strato di isolante e la contro-parete interna. Tutto ciò comporta vantaggi sia in termini di durabilità che in termini di efficienza energetica: nel primo caso poiché gli strati più interni del rivestimento di facciata, restando al riparo dall'azione dell'acqua e degli altri agenti atmosferici non sono soggetti ai tensionamenti dovuti ai cicli di assorbimento e rievaporazione e, quindi, alla loro azione di degrado; nel secondo caso, direttamente collegato alle problematiche della durabilità, l'isolante interno rimane asciutto e l’edificio non subisce l’incremento di dispersioni che, in caso contrario, sarebbero dovute al temporaneo aumento della conducibilità termica.

Relativamente al comportamento termo-igrometrico ed energetico, questo sistema si basa sulla particolarità delle facciate ventilate di prevedere un’intercapedine di aria lasciata tra parete e rivestimento, capace di generare moti convettivi favorendo la traspirabilità dell’edificio, ossia un fenomeno di tipo fisico della circolazione dell'aria, il cosiddetto "effetto camino", dato dall'intercapedine d'aria che, interrompendo la continuità fisica degli strati della parete, permette la formazione di un flusso d’aria naturale di tipo ascendente. Tale fenomeno si autoregola in funzione delle condizioni ambientali esterne e fornisce al sistema un comportamento dinamico, che asseconda le contrapposte esigenze della stagione estiva e di quella invernale. I vantaggi dati sono numerosi e tutti di grande rilievo. In primo luogo si verifica una netta riduzione dei carichi termici estivi dell’edificio, grazie al controllo solare operato dal rivestimento esterno e dalla ventilazione dell’intercapedine che “intercettano” la radiazione solare incidente sulla facciata, con una conseguente parziale riflessione della radiazione solare, e la dissipazione di buona parte del calore assorbito data dalla ventilazione. Quindi si verificano una riduzione della trasmissione di calore tra l’ambiente interno e quello esterno, per effetto della possibilità di realizzare un isolamento termico omogeneo e continuo e una riduzione dei rischi di condensa all’interno degli strati della parete, causa di danneggiamento della struttura sia dal punto di vista fisico che prestazionale. Infine, grazie alla ventilazione dell’intercapedine d’aria, si verifica un rapido smaltimento verso l’ambiente esterno del vapore acqueo prodotto dagli ambienti interni. 

L'ultimo indubbio vantaggio garantito riguarda l'isolamento acustico degli ambienti: i rivestimenti delle pareti ventilate in cotto favoriscono la riflessione e l’assorbimento dei rumori esterni, contribuendo al soddisfacimento dei requisiti acustici passivi imposti dal D.P.C.M 5 dicembre 1997.

terreal_facciata-ventilata_piterak_torre-paderno-dugnano-02.jpgTorre a Paderno Dugnano (MI) - Schermi avanzati a fissaggio meccanico Piterak XS di Terreal Italia © Terreal Italia

 

Il caso studio, la torre Cadorna a Paderno Dugnano (MI)

L’impiego di schermi avanzati a montaggio meccanico è una delle soluzioni per intervenire in recladding, ovvero intervenendo in sostituzione completa dell’involucro, o in overcladding, giustapponendo al nuovo involucro i nuovi strati funzionali montati a secco. Infatti, proprio per la tipologia di montaggio e per le potenzialità di prefabbricazione della maggior parte dei suoi componenti, le facciate ventilate agevolano le tempistiche di cantiere, in termini di rapidità e di programmabilità, consentendo di ammortizzare il costo lievemente superiore rispetto ad altre tecniche a umido.

È il caso della Torre Cadorna a Paderno Dugnano in provincia di Milano, dove, tra il 2016 e il 2020 si realizza un intervento volto ad una riqualificazione energetica ed architettonica di un edificio realizzato negli Anni ‘60. L’edificio presentava le caratteristiche costruttive comuni a tanti altri edifici di quell’epoca: la struttura a telaio in calcestruzzo armato determinava una serie di campate tamponate con pareti in laterizio a cassa vuota. Il basamento determinava un’area di sedime di 460 m2 e lo spiccato era un parallelepipedo rettangolare con un’impronta di 315 m2 ripetuti per 12 livelli fuori terra serviti da un vano scala e due ascensori. In totale le unità abitative interessate sono 47, 3 delle quali al piano terra, insieme a 2 attività commerciali e locali tecnici e servizi di supporto.

La copertura è a quattro falde ed il piano sottotetto, non abitabile, svolge la funzione di intercapedine.

La stratificazione degli interventi, cui si faceva riferimento, ha determinato un primo intervento di miglioramento della prestazione energetica nella seconda metà degli anni Ottanta, quando si decise di intervenire giustapponendo all’involucro un cappotto termico dello spessore di 5 cm realizzato in polistirene. A distanza di 35 anni, anche l’intervento di manutenzione straordinaria ha esaurito la sua vita utile, oltre a non essere più in grado di garantire il livello di prestazione atteso dagli utenti e dal quadro normativo vigente.

Si è quindi optato per un intervento tout court che sopperisse alla carenza prestazionale, e al contempo conferisse all’edificio una migliorata prestazione estetica.

I progettisti Ballabio, Cagnoni, Liani e Mariotti hanno scelto uno dei sistemi più innovativi della azienda Terreal Italia.

 

terreal_facciata-ventilata_piterak_torre-paderno-dugnano-03.jpgTorre a Paderno Dugnano (MI) - Schermi avanzati a fissaggio meccanico Piterak XS di Terreal Italia © Terreal Italia

Crediti di progetto

Progettazione: architetto Guido ballabio STUDIOAGB VIA MATERA 5 MILANO ◊ Hanno collaborato al progetto architettonico: arch. Giulia Cagnoni (Milano) - arch. Gianfilippo Liani (Milano) - arch. Nicolò Mariotti (Milano) ◊ Consulenza strutturale: Ing. Carlo Arienta (Milano) ◊ Diagnosi energetica: Ing. Walter Stegani (Motta Visconti), Ing. Maurizio Zanoni (Milano) ◊ Piano di Sicurezza e Coordinamento: Arch. Giorgio Burragato (Biancostudio Milano) ◊ Coordinamento tra l’ufficio di progettazione e la committenza: Geom. Francesco Ciocci (ufficio tecnico Ed. Ug. Soc. Cooperativa) ◊ IMPRESE PRINCIPALI: Edil Giovanelli srl (Milano): capocommessa, opere edili, assistenze e gestione cantiere - Terramilano Engeenering srl (Sesto San Giovanni): facciata ventilata - Colombo Ezio snc (Cernusco S/N): serramenti e carpenterie metalliche

 

Facciata ventilata Terreal Italia

La Facciata Ventilata Piterak XS di Terreal Italia, utilizzata prevede uno stato più esterno composto da lastre in terracotta di dimensioni modulari di altezza variabile tra 15 e 40 cm e lunghezza fino a 150 cm. Nonostante le dimensioni possano sembrare importanti, le lastre di laterizio sono forate longitudinalmente e non superano 1,8 cm di spessore, riuscendo a mantenere quella proprietà di leggerezza che è intrinsecamente necessaria quando si impiega uno schermo avanzato per la ristrutturazione di un edificio già provato dal trascorrere del tempo.

Il sistema Piterak XS è risultato il più confacente alle esigenze della committenza poiché prevede l’impiego di una sottostruttura snodata, che ammortizza il movimento delle lastre, inevitabilmente sottoposte all’azione del vento in un edificio a torre, secondo sollecitazioni proporzionali al quadrato della velocità dell’aria.

Il Piterak XS punta moltissimo sull’ingegnerizzazione della sottostruttura: gli elementi di supporto dei montati sono puntuali, in modo da azzerare i ponti termici, i montanti, a “Y” o a “Ω” consentono il fissaggio meccanico di un elemento puntuale a molla che garantisce un’elevata elasticità con lo scopo di assorbire eventuali assestamenti. La prima staffa di ogni montante è collegata mediante il kit di connessione e con una vite su foro passante che costituisce un punto fisso, ossia un vincolo che impedisce gli spostamenti nelle due direzioni, orizzontali e verticali. I punti fissi sono collegati alle travi perimetrali della struttura, così facendo le sollecitazioni della facciata sono trasmesse soltanto agli elementi della struttura con elevata resistenza.

Il bullone di collegamento tra montante e staffa trova alloggio all’interno di una apposita scanalatura presente nel montante. La staffa si configura quindi come un vincolo carello, che consente gli spostamenti in direzione verticale e impedisce quelli orizzontali. 

Inoltre, due montanti consecutivi sono posti ad una distanza dimensionata in maniera da costituire un opportuno giunto termico. Il sistema è in grado quindi di assorbire le deformazioni del montante dovute a gradienti termici.

L’asola presente nelle staffe consente di regolare la struttura e compensare eventuali irregolarità del supporto murario. Il sistema Piterak XS è certificato in ETAG1 034, ed è corredato dalle dichiarazioni di prestazione (DoP) e dalle relative marcatura CE; è inoltre certificato dal CSTB2 secondo gli standard francesi.

Il miglioramento della prestazione termica dell’edificio a torre è stato ottenuto attraverso lo studio e l’applicazione di Piterak XS insieme ad un nuovo isolamento esterno in polistirene con uno spessore di 12 cm.

Il sistema Piterak XS di Terreal Italia rappresenta una proposta che guarda all’innovazione nel settore delle facciate ventilate in cotto, coniugando l’estetica del colore, la leggerezza e la facilità di impiego.

terreal_facciata-ventilata_sistema-piterak_slim.jpgSchermi avanzati a fissaggio meccanico Piterak XS di Terreal Italia © Terreal Italia

Caratteristiche e prestazioni del sistema costruttivo Piterak XS

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Vantaggi della Facciate ventilata in cotto Terreal Italia

Gli elementi in laterizio possiedono una serie di requisiti tali da permettere agli schermi avanzati di offrire prestazioni tecnologiche ed estetiche variegate e calibrate per ogni intervento anche in applicazioni e luoghi differenti tra loro. Infatti, i prodotti in laterizio offrono elevate proprietà di resistenza meccanica, oltre che di resistenza agli agenti atmosferici, agli urti e all’aggressività dell’ambiente esterno. Infine, proprio per le ottime proprietà di reazione al fuoco, per il basso coefficiente di dilatazione termica e per una resistenza a flessione bassa, ma tutto sommato sufficiente, il laterizio si candida per essere tra i migliori materiali deputati a costituire il paramento di rivestimento di uno schermo avanzato. Inoltre, il laterizio offre la possibilità di ottenere, tramite adeguato processo di lavorazione, dei prodotti a pasta compatta, caratterizzati da una bassa porosità più resistenti agli agenti atmosferici.

I metodi di ancoraggio alla sottostruttura metallica godono del know-how accumulato dalle aziende di produzione, durante qualche decennio, che consente un abaco molto vario di soluzioni. In generale, queste sono quasi sempre riconducibili alla presenza di una orditura di montanti e traversi in acciaio zincato o in alluminio, su cui possono scorrere i sistemi di fissaggio che possono essere a vista o a scomparsa. In molti casi il contatto tra laterizio e materiale metallico viene ammortizzato, nel giunto, mediante l’interposizione di un materiale cedevole elastomerico, come il neoprene o il silicone.

Infine, la palette di cromie e di finiture offerte dal mercato consento di raggiungere il grado di espressività che ci si prefigge.

 

Con la Facciate ventilata Terreal Italia si possono acquisire gli sgravi fiscali previsti dal Superbonus?

Il cosiddetto Decreto “Rilancio” (D.L. 34/2020) varato dal Governo Italiano identifica l’edilizia sostenibile come principale traino della ripresa economica, attraverso un Superbonus destinato sia all’efficientamento energetico che alla messa in sicurezza sismica degli edifici.

Tale decreto nel comma 1, lettera a) prevede come intervento trainante l’isolamento termico dell’involucro edilizio, consentendo di fruire di una detrazione fiscale pari al 110% della spesa massima sostenuta, nel rispetto dei massimali consentiti.

Sono però previsti dei requisiti minimi da dover rispettare per poter beneficiare delle detrazioni, della cessione del credito o dello sconto in fattura su questi lavori.

Uno di questi stabilisce l’obbligo di asseverare la congruità delle spese sostenute nel rispetto dei massimali di costo specificati per ogni singola tipologia di intervento.

Per l’isolamento di strutture opache verticali la spesa massima ammissibile da allegato I del D.L. Asseverazioni è pari a 150,00 €/mq.

Nel caso, però, di interventi di efficientamento energetico su pareti ventilate la spesa massima ammissibile sale a 200,00 €/mq, incentivando quindi una soluzione sì più costosa, ma tecnologicamente più avanzata e molto più prestante dal punto di vista energetico.

Considerando inoltre che il D.L. 34/2020 prevede la possibilità di usufruire del Superbonus 110% su lavori effettuati fino al 31/12/2021, la scelta di utilizzare cappotti ventilati con messa in opera a secco garantirà una riduzione dei tempi di cantierizzazione e un aumento prestazionale delle caratteristiche energetiche di tutto l’immobile.

Ecco quindi che scegliere di applicare una soluzione di facciata ventilata in terracotta, materiale al 100% naturale e traspirante, diventa una scelta vincente ed economicamente remunerativa.

 


Per avere maggiori informazioni, brochure o assistenza tecnica si visiti la pagina di prodotto sul sito Terreal Italia


Chi è Terreal Italia 

Terreal Italia è un’azienda specializzata nella produzione di sistemi di involucro in terracotta, che ha saputo trasferire a livello industriale una capacità nata storicamente a livello artigianale. L’azienda, appartenente al gruppo multinazionale Terreal, leader mondiale nell’industria dei laterizi con stabilimenti in tutto il mondo, da gennaio 2018 acquisisce il brand Pica, con l’obiettivo di consolidare e aumentare la presenza sul mercato nazionale e all’estero, affiancandolo al già noto brand SanMarco.

Fondendo esperienza e capacità produttive, offre al mercato una gamma prodotti senza precedenti: dalle tegole ai coppi, dai mattoni a pasta molle a quelli estrusi, dai pavimenti in cotto agli elementi di architettura, dalle tavelle alle facciate ventilate e soprattutto sistemi completi di involucro per la realizzazione di coperture, pareti e pavimenti nel segno della modernità.

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