Superbonus potenziato o combinato con il Contributo per la Ricostruzione?

Come è noto ormai a tutti il Decreto Rilancio ha introdotto per tutti il cosiddetto Superbonus, un incentivo fiscale portato fino al 110%, al quale la Legge di Bilancio ha apportato alcune novità ancora più vantaggiose per tutti gli edifici ricadenti nei Comuni colpiti dagli eventi sismici dopo il 2009. Si parla di Superbonus 110% potenziato e Superbonus 110% combinato. 

Per comprende la differenza tra i due incentivi e come accedervi consigliamo la lettura del Focus di approfondimento di Logical Soft.

 

Le opportunità (fiscali) dei Comuni del cratere sismico 

Per gli edifici situati nei comuni colpiti da eventi sismici dopo il 2009 (cratere sismico) esistono incentivi fiscali molto vantaggiosi; incentivi che riguardano sia interventi di efficientamento energetico che di miglioramento sismico.

Per questi edifici è infatti possibile scegliere tra:

A. Superbonus 110% potenziato: l’incentivo prevede un incremento del 50% sul limite di spesa per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati dal sisma. L’incentivo è alternativo al contributo concesso per gli eventi sismici;

B. Superbonus 110% combinato:  Superbonus 110% per la sola quota di spesa che eccede il Contributo di Ricostruzione.

Quali sono le differenze tra questi due incentivi?

Come si calcolano e combinano il Superbonus e il Contributo di Ricostruzione?

In questo articolo mettiamo a confronto i due incentivi (Superbonus 110% potenziato e Superbonus 110% combinato) analizzando i requisiti necessari per accedere all’uno e all’altro, i vantaggi che possiamo trarre da ciascuno e quali criteri adottare per ottenere la detrazione più vantaggiosa.


Leggi l’articolo completo nel focus di Logical Soft ‘SUPERBONUS E CONTRIBUTO PER LA RICOSTRUZIONE’ e scopri gli strumenti offerti da TRAVILOG per i Bonus Fiscali, la Classificazione del Rischio sismico e il Superbonus 110%.


 

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Requisiti per accedere agli incentivi

I requisiti fondamentali per accedere agli incentivi per gli edifici del cratere sismico sono di due tipi:

• Le condizioni dell’edificio a seguito dell’evento sismico: per entrambi i benefici fiscali deve essere valutato il danno subito dalla struttura partendo ad esempio dall’esito di agibilità valutata con le schede AeDES.

Destinazione d’uso e ubicazione: il Contributo di ricostruzione è destinato ad abitazioni e attività produttive ubicate in centri storici o borghi caratteristici; il Superbonus si applica solo agli edifici residenziali situati in zona sismica 1,2 e 3.

 

Il vantaggio economico dei due incentivi

Nel caso del Superbonus 110% potenziato, l’incremento del 50% della spesa sostenuta porta il limite di spesa a 144.000 euro per unità immobiliare. Nel caso di Superbonus 110% combinato, si calcola il contributo per la ricostruzione spettante e per la quota eccedente si applica il limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. 

Nel focus ‘SUPERBONUS E CONTRIBUTO PER LA RICOSTRUZIONE’ si entra nel dettaglio dei requisiti necessari per accedere ai due bonus, si forniscono indicazioni pratiche per il calcolo del contributo fiscale raggiungibile e si fissano le scadenze che è fondamentale rispettare per non perdere l’incentivo. Si prendono in esame infine due casi pratici reali progettati con TRAVILOG  per mettere a confronto l’opportunità concreta offerta dai due bonus. 


Confronta i due incentivi fiscali per comprendere quale sia più conveniente e quali requisiti siano necessari per accedervi