Verifica delle condizioni di stabilità della cittadella Inca di Machu Picchu (Perù) e definizione di un master plan per la messa in sicurezza del sito

The present work is finalised at the implementation of a landslide risk mitigation master plan of the ancient citadel of Machu Picchu. After the warning launched in March 2001, by the scientific community on potential collapse of the citadel from a near-disastrous landslide event, different studies have been promoted to reconstruct landslide activity and suggest landslide risk mitigation measures for the protection and conservation of Machu Picchu cultural heritage (Canuti et al, 2008). A site-scale analysis has been carried out following the application and integration of : geological and geomechanical classifications; geotechnical laboratory test; ambient noise measurements; seismic macro zoning of the area; damage/vulnerability assessment; kinematical analysis and slope stability model. All the data collected have been analyzed through geoprocessing techniques and spatial analysis in order to provide landslide risk map and mitigation measure proposal and design.

Introduzione
L’area archeologica di Machu Picchu in Perù, patrimonio mondiale dell’umanità (fig.1), è tra i siti UNESCO a rischio, a causa dei frequenti fenomeni di dissesto che ne condizionano sicurezza e fruibilità. Nel marzo 2001 venne lanciato un allarme sulla possibilità di collasso dell’intera cittadella che ha posto l’attenzione della comunità internazionale sul tema della protezione del sito a causa dall’eventualità di un imminente fenomeno franoso distruttivo (Sassa, 2002). L’allarme era fondato sull’individuazione di una superficie potenziale di scivolamento, posta ad elevata profondità, evidenziata principalmente da elementi di tipo geomorfologico. Il presente lavoro vuole illustrare i principali risultati ottenuti da uno studio sul rischio da frana, sviluppato attraverso la caratterizzazione geologica e geomeccanica della cittadella, l’elaborazione di dati strutturali attraverso analisi cinematica, la realizzazione di prove di laboratorio, l’implementazione di una campagna di indagini geofisiche e di micro zonazione sismica (rumore ambientale), una specifica analisi di vulnerabilità delle strutture inca e l’implementazione di una analisi di stabilità. Tutte le suddette analisi raccolte ed implementate in ambiente GIS sono state utilizzate per definire le condizioni di rischio residuo e la realizzazione di un progetto preliminare degli interventi di mitigazione a basso impatto per l’intera area archeologica.

Veduta panoramica della cittadella di Machu Picchu

Memoria tratta dagli Atti del 1° IAGIG (2011)
Scarica l'articolo completo in formato pdf

Per maggiori informazioni consulta www.iagig.unisa.it