Come un vecchio edificio diventa "smart" grazie a Intelligenza Artificiale e 5G: il progetto SAMBA

Il progetto "S.A.M.B.A." (Smart and Advanced Multitenants Buildings Automation), ha l’obiettivo di sviluppare tecnologie digitali per rendere "intelligenti" edifici che già esistono.

In occasione della 5^ edizione del BIMSummit, Fabio Terragni, Presidente e socio fondatore di Alchema, ha illustrato le finalità del progetto, portando come esempio il percorso di digitalizzazione che si sta attuando nel CoFabb di Sesto San Giovanni: un edificio di quasi 5000 metri quadri che ospita aziende e start up.

 

Building Automation: le tecnologie per rendere intelligenti gli edifici

SAMBA è uno dei 33 progetti di eccellenza selezionati dal bando “Call Hub Ricerca e Innovazione” di Regione Lombardia, finanziato con fondi POR FESR 2014-2020.

Nell’ambito del progetto, Alchema ha curato l’ideazione, la realizzazione e la supervisione delle attività e il coordinamento dei partner.

La finalità del progetto SAMBA è quella di sviluppare una piattaforma per la gestione degli edifici esistenti multitenants, così da renderli veri e propri smart building.

Il sistema infatti, attraverso tecnologie non invasive e l'uso di sensori, consente di monitorare i consumi energetici, ottimizzare l'utilizzo degli spazi e degli impianti, garantire il comfort delle persone, creare ecosistemi virtuali collaborativi e integrare strategie per il monitoraggio degli edifici. 

 

Cos'è il progetto S.A.M.B.A. : l'intervista a Fabio Terragni

 

L'integrazione tra il Digital Twin e il modello BIM dell'edificio

SAMBA è il risultato di tecnologie e innovazioni di settori differenti, tra queste vi è la creazione del modello digitale di un edificio, il cosiddetto Digital Twin. 

Come spiegato dall'Ing. Roberto Redaelli, BIM Consultant di Harpaceas, il modello dell’edificio, è stato effettuato con un'Action Cam, come una GoPro, che ha sostituito il classico rilievo con il laser consentendo una migliore restituzione nel modello. 

Inoltre, la precisione dello strumento ha fornito una quantità di dati che hanno permesso la creazione di modelli 3D digitali affidabili. 

«Per prima cosa ci siamo focalizzati sul rilievo del CoFabb di Sesto San Giovanni per la raccolta delle planimetrie e dei dati necessari a creare il digital twin geometrico dell'opera - ha spiegato Redaelli - successivamente, insieme alla società tedesca LocLab Consulting, nostra partner, abbiamo iniziato ad applicare la metodologia BIM per le attività di modellazione specialistica e ingegnerizzazione del gemello digitale».

 

Le fasi per la modellazione digitale dell'edificio: l'intervista a Roberto Redaelli

GUARDA LE ALTRE INTERVISTE AI PROTAGONISTI DEL BIM SUMMIT  


Scopri di più sul progetto SAMBA:

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Smart Building e Digital Twin: il progetto SAMBA per rendere tecnologici e connessi gli edifici esistenti