Come garantire una perfetta tenuta idraulica tra polifore e camere di ispezione

Scopri Polimask, la soluzione Valsir per garantire una connessione tra polifora e camera di ispezione a perfetta tenuta stagna. 


Impianti: cosa sono le polifore?

Le polifore sono composte da un fascio di tubazioni, in genere plastiche ed interrate, all’interno delle quali corrono dei cavi: sono infatti impiegate per la realizzazione di cavidotti, per la posa di cavi in fibra ottica, di linee elettriche e per le telecomunicazioni o altro ancora.

Sia per il numero di tubazioni impiegate che per la distanza che devono coprire, le polifore possono avere dimensioni molto importanti: si pensi infatti che le camere di ispezione possono distare tra loro svariati chilometri.

La polifora posacavi ha dunque il compito di salvaguardare i cavi al suo interno, garantendo adeguata protezione dalle sollecitazioni meccaniche, dall’umidità del terreno e dall’acqua di falda, che potrebbe ossidare i cavi danneggiandoli irreparabilmente.

 

 Polimask, la soluzione Valsir per garantire una perfetta tenuta idraulica delle polifere e camere di ispezione

 

Come e perché nasce Polimask

Nelle installazioni convenzionali spesso è impossibile garantire la tenuta stagna tra la polifora e la camera di ispezione: possono verificarsi quindi infiltrazioni d’acqua che, quando particolarmente consistenti, possono determinare l’allagamento della camera (impedendo dunque di accedervi).

In questi casi l’unica soluzione possibile è lo svuotamento della camera di ispezione tramite pompaggio, con costi notevolissimi.

Polimask nasce proprio per risolvere questo tipo di problema. Le caratteristiche che ne determinano l’efficacia sono:

  • il corpo plastico (stampato in un unico pezzo e realizzato in PP) che impedisce l’infiltrazione d’acqua;
  • le 8 connessioni disponibili, realizzate con diametro di 110 mm e provviste di bicchiere per la connessione a doppio elemento di tenuta;
  • il collegamento tubo-Polimask, assicurato dalla guarnizione nel bicchiere della tubazione;
  • la giunzione bentonitica Water-Stop, che sigilla l’intero corpo della maschera;
  • il doppio telaio in acciaio, che assicura un’altissima resistenza alle sollecitazioni meccaniche.

Tutti questi elementi garantiscono una connessione tra polifora e camera di ispezione a perfetta tenuta stagna.

 

Polimask, la soluzione Valsir per garantire una perfetta tenuta idraulica delle polifere e camere di ispezione

 

I vantaggi dell’installazione di Polimask

Ma rispetto ad una soluzione tradizionale, Polimask consente anche di abbattere i tempi di installazione, perché rende superflue alcune procedure tra cui:

  • taglio dei tronchetti, necessari ad attraversare la parete;
  • ancoraggio dei tronchetti all’armatura della parete, per impedire che vengano “sollevati” dal getto di calcestruzzo;
  • adeguamento dell’armatura al passo di posa delle tubazioni che compongono la polifora.

Nella pratica, questa differenza si traduce in un tempo di installazione di circa 5-10 minuti, rispetto ai 40 o più tipicamente impiegati.

L’installazione di Polimask introduce diverse ulteriori semplificazioni: una volta stabilito quale tronchetto di connessione utilizzare (sulla base dello spessore della parete), si procede con la posa della guarnizione Water-Stop attorno alla maschera in PP, si posiziona Polimask all’interno dell’armatura della parete da realizzare – ancorandola con del semplice fil di ferro – e si procede a posare i casseri e a versare il calcestruzzo con l’ausilio di un vibratore con testa da tre cm, per evitare la formazione di sacche d’aria che potrebbero rappresentare dei punti deboli per la tenuta dell’intero sistema.

 

Polimask, la soluzione Valsir per garantire una perfetta tenuta idraulica delle polifere e camere di ispezione

 

Si osservi che più Polimask possono essere allineate orizzontalmente o verticalmente, a seconda delle necessità di cantiere, sfruttando le caratteristiche di modularità di questa soluzione.

Polimask garantisce le prestazioni migliori quando utilizzata in combinazione con le tubazioni PPEcoforte: realizzate in polipropilene ad alto modulo, sono conformi alla UNI EN 13476 e adatte all’interramento sia all’esterno che all’interno degli edifici; sono disponibili nella classificazione da SN 4 a SN 16 e nei diametri che vanno dal 110 al 500.

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