Decreto Antifrodi Superbonus 110% cessione del credito: visto di conformità per tutti i bonus edilizi

Il Governo ha varato il nuovo decreto-legge 157/2021 dell'11 novembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 269 dell'11.11.2021, che introduce misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche, in particolare per quanto concerne le detrazioni e cessioni di crediti per lavori edilizi.

AGGIORNAMENTO 15/11/2021 - In linea con le ultime disposizioni impartite dal Decreto Antifrodi (DL 157/2021) e in vigore dallo scorso 12 novembre, l’Agenzia delle Entrate ha modificato format, istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Scopri tutto qui!


C'è la stretta del Governo sulle frodi in materia di Superbonus, soprattutto per quel che riguarda la cessione del credito, ovverosia l'opzione alternativa alla fruizione diretta più utilizzata al momento.

 

Cessione del credito Superbonus: le novità

Il nuovo decreto-legge "Misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche" (testo ufficiale pubblicato in Gazzetta Ufficiale in allegato), approvato dal CdM del 10 novembre 2021, punta quindi ad evitare le frodi relative alle detrazioni e cessioni di crediti per lavori edilizi ed estende l’obbligo del visto di conformità, previsto ora per la cessione del credito o lo sconto in fattura, anche nel caso in cui il Superbonus 110% venga utilizzato dal beneficiario in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, tranne nei casi in cui la dichiarazione stessa sia presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta.

 

Visto di conformità obbligatorio per tutti i bonus edilizi

L’obbligo per il visto di conformità viene inoltre esteso anche in caso di cessione del credito o sconto in fattura relativi alle detrazioni fiscali per lavori edilizi diversi da quelli che danno diritto al Superbonus 110%.

Decreto Antifrodi Superbonus 110% cessione del credito: servirà il visto di conformità per tutti i bonus edilizi

Stop per 30 giorni in caso di rischio

L’Agenzia delle Entrate può sospendere fino a 30 giorni l’efficacia delle comunicazioni su cessioni del credito o su sconti in fattura inviate alla stessa Agenzia che presentano particolari profili di rischio, ai fini del relativo controllo preventivo.

Ricordiamo che le cessioni dei crediti girano su una piattaforma gestita dal Fisco e non hanno limiti.

 

Più poteri di controllo e accertamento per le Entrate

Viene disciplinata, razionalizzata e potenziata l’attività di accertamento e di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate, relativamente alle detrazioni e cessioni dei crediti per lavori edilizi ed ai contributi a fondo perduto previsti dall’art.25 del DL Rilancio (34/2020).


IL DECRETO-LEGGE 157/2021 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE