Milleproroghe 2022: un anno in più per le verifiche di vulnerabilità sismica di scuole, ospedali e altre opere

La conversione in legge del DL 228/2021, Milleproroghe 2022, contiene alcuni differimenti di estremo interesse per i bonus fiscali (detraibilità e deroghe ai visti di conformità), l'edilizia scolastica, la normativa antincendio, gli appalti pubblici e i contributi per la messa in sicurezza.

Scopriamo le misure che riguardano più da vicino il mondo dell'edilizia e dei professionisti tecnici.


L'Assemblea del Senato ha rinnovato - in data 24 febbraio 2022 - la fiducia al Governo approvando definitivamente, nel testo licenziato dalla Camera, il ddl di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi - cd. Milleproroghe 2022.

Il provvedimento entrerà quindi in vigore una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Vediamo le misure di principale interesse per l'edilizia (soprattutto scolastica), i bonus fiscali alternativi al Superbonus, l'antincendio, i contributi per interventi edilizi e in generale per i professionisti tecnici e le imprese di costruzioni.

 

Opere di messa in sicurezza di edifici e territorio: 3 mesi in più per affidare i lavori

L’articolo 1-bis proroga di tre mesi i termini, previsti dal comma 143 della legge di bilancio 2019 (L. 145/2018), per l’affidamento dei lavori da parte dei comuni assegnatari delle risorse per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio stanziate dai commi 139 e 139-bis della medesima legge.

La norma in esame precisa altresì che:

  • la proroga in questione è disposta con riferimento alle opere oggetto di contributi assegnati entro il 31 dicembre 2021;
  • restano fermi in ogni caso i termini di conclusione dei lavori e le condizioni previsti dal comma 139-ter in relazione alle risorse confluite nell’ambito del PNRR.

 

Liquidità delle imprese appaltatrici

L’articolo 3, comma 4, proroga al 31 dicembre 2022 il termine, previsto dall’art. 207, comma 1, del DL 34/2020, entro cui devono essere state avviate le procedure di gara in relazione alle quali l’importo dell’anticipazione del prezzo di cui all’art. 35, comma 18, del Codice Appalti a favore dell’appaltatore può essere incrementato fino al 30 per cento, nei limiti delle risorse stanziate per ogni singolo intervento a disposizione della stazione appaltante (in deroga, quindi, a quanto previsto dal citato art. 35, comma 18, che fissa l’importo massimo dell’anticipazione al 20 per cento).

Milleproroghe 2022: un anno in più per le verifiche di vulnerabilità sismica di scuole, ospedali e altre opere

Agevolazioni prima casa

L’articolo 3, comma 5-septies, proroga al 31 marzo 2022 la sospensione dei termini che condizionano l'applicazione di alcune agevolazioni fiscali relative all’acquisto o al riacquisto della prima casa.

L'articolo 24 del decreto-legge 23/2020 ha infatti sospeso, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021, i termini che condizionano l'applicazione dell'imposta di registro agevolata (2%) agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non di lusso, nonché il termine per il riconoscimento del credito d'imposta per il riacquisto della prima casa.

Con una modifica a questa norma, viene quindi prorogata la sospensione disposta dal 31 dicembre 2021 al 31 marzo 2022.

 

Uso del contante: massimo 2.000 euro nel 2022, 1.000 euro nel 2023

L'articolo 3, comma 6-septies, detta disposizioni volte a modificare il regime di utilizzo del contante, stabilendo che il valore soglia oltre il quale si applica il divieto al trasferimento del contante fra soggetti diversi ritorni ad essere stabilito nella misura di 2.000 euro fino al 31 dicembre 2022, per ridursi a 1.000 euro a decorrere dal 1° gennaio 2023.

 

Transizione 4.0.: proroga consegna beni ordinati entro il 31/12/2021

L’articolo 3-quater, introdotto dalla Camera dei deputati, estende i termini entro cui le imprese possono fruire del credito d’imposta in beni strumentali nuovi disciplinato dalla legge di bilancio 2021 (cd. Bonus Transizione 4.0), al fine di ricomprendere tra i costi agevolabili gli investimenti effettuati entro il 30 dicembre 2022 (in luogo di quelli effettuati entro il 30 giugno 2022), ferma restando la condizione che entro la data del 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.

 

Strutture amovibili in spazi aperti senza autorizzazione fino al 30 giugno 2022

L’articolo 3-quinquies, inserito dalla Camera dei deputati, dispone l’ulteriore proroga, sino al 30 giugno 2022 delle disposizioni - contenute nei commi 4 e 5 dell’articolo 9-ter del DL 137/2020 - che, rispettivamente, per le imprese di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzo di suolo pubblico:

  • consentono la presentazione semplificata, per via telematica e senza pagamento dell’imposta di bollo delle domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico e delle domande di ampliamento delle superfici già concesse;
  • escludono che la posa di strutture amovibili in spazi aperti sia soggetta a talune autorizzazioni e ai termini per la loro rimozione, previsti a legislazione vigente.

NB - Queste misure - inizialmente operanti sino al 31 dicembre 2021 - sono state già prorogate dalla legge di bilancio 2022 (L. n. 234/2021, articolo 1, comma 706) fino al 31 marzo 2022.

 

Bonus edilizi: detraibili anche le spese per i visti di conformità e le asseverazioni di congruità di fine 2021

Come abbiamo già approfondito, l’articolo 3-sexies, introdotto dalla Camera dei deputati, dispone che per le spese sostenute dal 12 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2021 per interventi edilizi agevolabili (bonus edilizi diversi dal Superbonus) in edilizia libera o di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, non ricorre l’obbligo del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese (fatta eccezione per gli interventi ammessi al Bonus facciate) al fine di usufruire dell’agevolazione fiscale (detrazione) sotto forma di credito d’imposta cedibile o di sconto in fattura.

Di conseguenza, anche le spese per l'acquisizione del visto di conformità e dell'asseverazione della congruità delle spese in materia di bonus edilizi sono detraibili, anche se sostenute tra il 12 novembre e il 31 dicembre 2021 (pre-vigenza DL Antifrodi).

 

Adeguamento alla normativa antincendio: novità per scuole, asili e Università

L'articolo 6:

  • al comma 3-bis, inserito nel corso dell’esame presso la Camera dei deputati, stabilisce che l’adeguamento alla normativa antincendio di edifici, locali e strutture delle università e delle istituzioni dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica deve essere completato entro il 31 dicembre 2024.
  • al comma 3-ter demanda ad un decreto ministeriale la definizione di idonee misure di mitigazione del rischio per gli edifici scolastici, fermo restando il termine del 31 dicembre 2024. Si va a modificare l'articolo 4-bis del DL 59/2019 che reca la disciplina sulla definizione di un piano straordinario per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Nello specifico, al predetto articolo 4-bis, è inserito il comma 3-bis con il quale si demanda ad un decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca:
    • i) la definizione di idonee misure gestionali di mitigazione del rischio, da osservare fino al completamento dei lavori di adeguamento;
    • ii) l'individuazione di scadenze differenziate per il completamento dei lavori di adeguamento a fasi successive.

La disposizione fa salvo il termine del 31 dicembre 2024 di adeguamento delle strutture adibite a servizi scolastici e ad asili nido alla normativa antincendio, nei casi in cui a ciò non si sia già proceduto.

 

Esami di abilitazione professionale ed attività pratiche o di tirocinio previste in relazione a corsi di studio o per abilitazione professionale

Il comma 4 dell’articolo 6 proroga dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022 (31 marzo 2022 nel testo originario del decreto, così modificato dalla Camera dei deputati) l’ambito di applicazione di alcune norme, relative alle possibilità di svolgimento secondo modalità particolari degli esami per l’abilitazione relativi ad alcune professioni nonché delle attività pratiche o di tirocinio previste per l’abilitazione all’esercizio di professioni o previste nell’ambito degli ordinamenti didattici dei corsi di studio ovvero successive al conseguimento del titolo di studio (ivi comprese le attività suddette che siano volte al conseguimento dell’abilitazione professionale).

Quindi, per l'interesse dei professionisti tecnici, si prevede che, fino al 31 dicembre 2022:

  • il MIUR, con uno o più decreti, possa definire con disposizioni di deroga alle norme vigenti l’organizzazione e le modalità degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio, tra l'altro, della professione di dottore agronomo e dottore forestale, architetto, geologo, ingegnere;
  • il MIUR, con uno o più decreti, possa definire con disposizioni di deroga alle norme vigenti - fermo restando il rispetto delle norme del d.lgs. 206/2007 - l’organizzazione e le modalità degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle seguenti professioni: agrotecnico e agrotecnico laureato, geometra e geometra laureato, perito agrario e perito agrario laureato, perito industriale e perito industriale laureato;
  • con decreti ad hoc, possano essere altresì individuate modalità di svolgimento diverse da quelle ordinarie, ivi comprese modalità a distanza, per le attività pratiche o di tirocinio previste per l’abilitazione all’esercizio delle professioni summenzionate, o previste nell’ambito degli ordinamenti didattici dei corsi di studio ovvero successive al conseguimento del titolo di studio (ivi comprese le attività suddette che siano volte al conseguimento dell’abilitazione professionale).

 

Segreteria tecnica di progettazione per la tutela del patrimonio culturale nei territori colpiti dal sisma 2016

L’articolo 7, commi da 1 a 3, proroga da cinque a sette anni la durata della segreteria tecnica di progettazione, costituita presso il Segretariato generale del Ministero della cultura, ex art.15-bis, comma 6, lett. a), del decreto-legge 189/2016, per rendere più celere la realizzazione degli interventi di tutela del patrimonio culturale nei territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016.

Inoltre si provvede a prorogare al 2023 l'incremento di unità di personale di cui la segreteria si compone.

Per l'attuazione di tali disposizioni è autorizzata la spesa massima di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, per la quale è individuata la relativa copertura.

 

Adeguamento normativa antincendio immobili del Ministero Cultura

L'art.7 comma 4-ter differisce (dal 31 dicembre 2022) al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale è prevista la conclusione dell'adeguamento alle norme di prevenzione degli incendi degli immobili individuati a seguito di una specifica ricognizione effettuata dal Ministero della cultura riguardante tutti i propri istituti, luoghi della cultura e sedi, nonché le sedi degli altri Ministeri oggetto di vincolo ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

 

Mobilità: proroga termini in materia di monopattini elettrici

Il comma 1-ter dell’articolo 10, introdotto dalla Camera dei deputati, differisce al 30 settembre 2022 il decorso dell’obbligo di dotare i monopattini delle frecce direzionali e degli stop e dispone in ordine alle strade percorribili dagli stessi.

Resta fermo che i monopattini già in circolazione devono adeguarsi alla di cui sopra disposizione entro il 1° gennaio 2024.

 

Investimenti infrastrutturali nel settore della cultura

I commi 3-undecies e 3-duodecies dell'articolo 10, introdotti dalla Camera dei deputati, al fine di potenziare gli investimenti infrastrutturali nel settore della cultura, provvedono a destinare agli interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione dei beni culturali una quota delle risorse destinate agli interventi infrastrutturali, pari a 5 milioni di euro per l'anno 2022, a 1 milione di euro per l'anno 2023 e a 6 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2036, nonché a disporre la relativa copertura finanziaria.

 

Disposizioni in materia di infrastrutture

L'articolo 10, con i commi da 3-sexiesdecies a 3-duodevicies, introdotti dalla Camera dei deputati, introduce alcune disposizioni relative alle procedure ad evidenza pubblica, altre disposizioni in merito alla realizzazione delle opere infrastrutturali relative all'evento delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, nonché ulteriori disposizioni concernenti il MOSE.

 

Verifica di vulnerabilità sismica scuole, ospedali e altre opere: proroga al 31/12/2022

L'articolo 10-bis, introdotto dalla Camera, differisce dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022 il termine per la verifica di vulnerabilità sismica sia degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile (es. ospedali), sia degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso (es. scuole).

La norma in esame interviene quindi sull'art. 20 comma 5 del DL 248/2007, che stabilisce che le verifiche tecniche di cui all'articolo 2, comma 3, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n.3274 del 2003, ad esclusione degli edifici e delle opere progettate in base alle norme sismiche vigenti dal 1984, devono essere effettuate a cura dei rispettivi proprietari entro il 31 dicembre 2021 e riguardare in via prioritaria edifici e opere ubicati nelle zone sismiche 1 e 2.

 

Fondo per la transizione energetica nel settore industriale

L’articolo 11, comma 3 fissa al 30 giugno 2022 (tremine precedente: 31 marzo 2022) il termine per l'erogazione delle risorse del fondo per la transizione energetica nel settore industriale, con riferimento ai costi sostenuti tra il 1° gennaio 2020 e 31 dicembre 2020.

 

Uso energia fonti rinnovabili

L’articolo 11, comma 5-sexies, inserito dalla Camera dei deputati, prevede che "non prima di un anno dalla data di entrata in vigore dell'atto di esecuzione di cui all'articolo 30, paragrafo 8, della direttiva (UE) 2018/2001" (cosiddetta RED II), non è conteggiata la quota di biocarburanti e bioliquidi, nonché di combustibili da biomassa, prodotti a partire da olio di palma, fasci di frutti di olio di palma vuoti e acidi grassi derivanti dal trattamento dei frutti di palma da olio (PFAD), salvo che gli stessi siano certificati come biocarburanti, bioliquidi o combustibili da biomassa a basso rischio di cambiamento indiretto della destinazione d'uso dei terreni, nel rispetto dei criteri dettati dall'articolo 4 del Regolamento delegato (UE) 2019/807 della Commissione europea. Attualmente, è previsto che tale regime operi a decorrere dal 2023.

 

Accesso agli incentivi per impianti a biogas

L’articolo 11, comma 5-septies, inserito dalla Camera dei deputati, dispone l’ulteriore proroga, dal 2021 al 2022, degli incentivi previsti dalla legge n. 145/2018 (legge di bilancio 2019), per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas, con potenza non superiore a 300 kW, realizzati da imprenditori agricoli a servizio dei processi aziendali e con specifici requisiti.

La finalità è quella di dare continuità agli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas e di favorire lo sviluppo dell’economia circolare in ambito agricolo.

 

Interventi per gli eventi sismici del 2009 e del 2016-2017 in attuazione delle risorse complementari al PNRR

L’articolo 13-ter, introdotto dalla Camera dei deputati, contiene disposizioni volte a supportare il Commissario straordinario del sisma 2016-2017, per l’attuazione degli interventi finanziati dal Fondo complementare (D.L. 59/2021) al PNRR, nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2009 (Abruzzo) e del 2016-2017 (Centro-Italia).


IL TESTO DEL DDL DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DL 228/2021 (MILLEPROROGHE 2022), APPROVATO DEFNITIVAMENTE DAL PARLAMENTO E IN CORSO DI PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE PER LA DEFINITIVA ENTRATA IN VIGORE, E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE