Fujisawa Sustainable Smart Town : la riforma sociale delle costruzioni

27/09/2014 3073

“Il nostro progetto è di realizzare una città con emissioni di CO2 virtualmente pari a zero”.

È questa l’affermazione che ha portato Panasonic a costruiere ‘Fujisawa Sustainable Smart Town’ (SST), un’intera città cui a circa 50 Km a ovest di Tokyo che produce, conserva e gestisce energia in maniera autosufficiente e totalmente ecologica. E non solo, con grandi attenzioni sociali.

 

Fujisawa si svilupperà su una superficie di 19 ettari, con oltre 600 villette e 400 appartamenti che potranno considerarsi “Net Zero Energy”, ricavando l’intero fabbisogno energetico dai pannelli solari posizionati sul tetto di ciascuna abitazione e sfruttando la possibilità di stoccare il surplus in appositi accumulatori domestici; oltre a queste 1000 abitazioni che dovranno contenere circa 3/4000 abitanti, vi saranno svariati edifici pubblici, che saranno unici in termini di eco-compatibilità.

 

 

La città dovrà essere in grado di “non consumare energia esterna”, consentire

Panasonic è promotore e protagonista del progetto, assieme alla propria società PanaHome, alla Città di Fujisawa e ad altri 17 partner tra cui Accenture.

 

Se gli obiettivi ecologici verranno rispettati, la Smart Town Fujisawa una volta ultimata, sarà costituita prevalentemente da edifici ad energia zero, arrivando a ridurre le emissioni complessive di oltre il 70% rispetto ai livelli di CO2 del 1990 emessi da costruzioni di dimensioni simili, una riduzione dei consumi idrici pari al 30% ed un aumento netto della produzione di energia rinnovabili di oltre il 30%.

 

 

La città sarà pienamente popolata entro il 2018, non a caso in coincidenza con il centenario di Panasonic: “proprio entro il 2018 la nostra azienda ambisce a essere il No.1 Green Innovation Company nell’industria elettronica”.

 

Soluzioni ecosostenibili per l’intera casa

Nelle 1.000 case l’intera gamma delle Energy Solutions Panosonic passa in primo piano. Queste includono un uso efficiente degli apparecchi come l’illuminazione a LED senza mercurio che attualmente riduce il consumo di energia elettrica fino all’87%. O i condizionatori che comunicano con il riscaldamento del piano per ottenere la temperatura ottimale. Le residenze future della Sustainable Smart Town traggono anche beneficio dai più moderni sistemi Panasonic di creazione, conservazione e gestione dell’energia. Le case producono tutte l’energia di cui hanno bisogno da sole: a renderlo possibile sono efficienti Pannelli solari (HIT) e un sistema di celle di carburante (ENE FARM). Questi forniscono energia che viene immagazzinata in delle batterie ricaricabili a ioni di litio consentendo in tal modo una fornitura costante di corrente. Ma la cosa migliore è che nessuno deve pagare la bolletta elettrica nella Smart City.

 

Un’altra buona notizia: gestire al meglio la propria efficienza energetica è resa possibile usando lo Smart Energy Gateway (SEG). Il Portale non solo mostra i consumi di gas, acqua ed elettricità ma indica anche ogni possibilità di risparmio. Nel frattempo tutte le apparecchiature della casa sono connette attraverso un sistema informatico così che i televisori o i monitor dei computer servono sia da display che da centro di controllo.

 

Soluzioni eco-compatibili per la comunità e i negozi

Vento, luce, calore, acqua, … nella Smart City tutto viene usato nella maniera più efficiente ed ecologica possibile. Questa è la ragione per cui le Soluzione Energetiche non sono usate unicamente nelle case ma anche negli edifici pubblici e nelle istituzioni sociali della città intelligente. L’obiettivo è quello di soddisfare le diverse esigenze dei residenti, della società e dell’economia sia nel futuro prossimo che in quello lontano.

Con Fujisawa SST Panasonic vuole creare un esempio eminente, un modello per altre Smart Cities. Per questa ragione è possibile che Panasonic costruisca città ecologiche analoghe a Fujisawa SST proprio nella regione distrutta dal terremoto e dallo tsunami del marzo 2011, abbracciando così il nuovo approccio prevalente in Giappone che privilegia l’energia ecologica a scapito della rischiosa energia nucleare. Panasonic inoltre si sta impegnando in progetti di Smart City anche fuori dal Giappone, come la ‘Sino-Singapore Tianjin Eco-City’ in Cina.

 

Cosa rende Fujisawa SST così ‘smart’: esempi di servizi innovativi

 

Autosufficienza della fornitura di energia:

sia nella vita quotidiana, sia che si verifichi una catastrofe, con un numero adeguato di celle solari installate nelle strade, nei prati, nei parchi oltre che nelle istituzioni municipali, la città genera comunque un quantitativo eccellente di energia rinnovabile. Ulteriori fattori di autosufficienza sono gli efficienti sistemi di batterie presenti in ogni edificio privato e pubblico, e la manutenzione è continua.

 

Mobilità ecologica:

Programmi di condivisione di auto elettriche e di biciclette sono la perfetta alternativa ecologica ed economica al possesso individuale dell’auto, con conseguente ulteriore abbassamento dell’impronta di CO2 delle Smart Cities. Case, garage, parchi pubblici e istituzioni sono progettate in modo che sia facile caricare le batterie, e che sia comodo usare le auto elettriche in comune.

 

Sicurezza adattabile:

I sistemi di illuminazione controllabili e i sensori sono collocati in tutta la città, e possono essere installati sia all’interno che all’esterno degli edifici. In questo modo la luce viene regolata in base alle necessità, a seconda di quanto è intensa la luce ambientale e del numero di persone presenti. Anche l’uso di telecamere di sorveglianza può essere gestito in maniera specifica.

 

Confortevole e sociale:

Nelle Smart City, le persone, specialmente quelle anziane o cagionevoli di salute, potranno usufruire di servizi in grado di semplificare la vita di tutti i giorni. Inoltre vogliamo che la città sia strutturata in modo tale da rendere facilmente raggiungibili a piedi tutte gli edifici pubblici e quelli destinati alla sanità.

Dintorni ‘naturali’:

Per una vita in armonia con la natura, è indispensabile che la città sia a sua volta “naturale”. Per questo costruiamo dei quartieri organici, in cui ogni istallazione fotovoltaica si fonde armoniosamente con il paesaggio circostante. I parchi, gli alberi lungo le strade principali e negli spazi pubblici sono un altro elemento significativo delle Smart City.

 

Vale la pena di investire

Il costo complessivo del progetto è stimato intorno ai 540 milioni di euro. A causa delle moderne soluzioni energetiche e delle infrastrutture, il costo è circa solo il 10% più alto se comparato ai progetti di costruzione convenzionali. Ma questo costo aggiuntivo viene ammortizzato in un lasso di tempo tra i 10 e i 20 anni proprio grazie al risparmio energetico e agli incentivi statali, senza contare i vantaggi per l’ambiente.



Le linee guida del progetto

1- Gestione energetica indipendente
Nella Sustainable Smart Town di Fujisawa, ogni singola unità abitativa sarà dotata di moduli solari e di accumulatori. Successivamente il servizio verrà allargato dalle case private, indipendenti in termini energetici, a gruppi di unità abitative, come i palazzi e, eventualmente, l’intera area. Nei circa 19 ettari della città, verranno installati generatori solari di energia nelle aree residenziali, nelle strutture pubbliche e sul territorio, massimizzando l’uso di energie rinnovabili in città e facendo in modo che la città nel suo complesso diventi il più grande sistema a distribuzione individuale al mondo, con un totale di circa 3MW di moduli solari e 3MW di accumulatori. A livello residenziale la produzione energetica da fonti rinnovabili sarà ovviamente associata all’impiego di elettrodomestici ad alta efficienza, monitorati grazie all’impianto domotico.

2- Una città a “recinzione virtuale”
Per la prima volta in Giappone, saranno introdotti su larga scala sistemi di sicurezza, come telecamere e luci stradali a sensore, che verranno installati in ogni zona della città: entrate e uscite, edifici pubblici, parchi e incroci principali. I residenti saranno protetti 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno da questa recinzione invisibile, che manterrà la sicurezza in città. Le luci delle strade potranno essere accese anche in caso di emergenza, come durante i blackout di corrente.

3- Eco-mobilità totale
L’offerta di car-sharing con veicoli elettrici, biciclette parzialmente o totalmente elettriche, servizi di noleggio auto a domicilio e stazioni di accumulatori dove noleggiare batterie ricaricate offrirà ai residenti una mobilità comoda e versatile. Si tratta della prima sperimentazione di un sistema di battery sharing per biciclette elettriche e altri veicoli, mai realizzato in Giappone, che cambierà completamente la visione della città tradizionale, trasformandola in una sorta di grande comunità. La città sarà servita capillarmente dalle centrali per la ricarica, già dotate di pannelli fotovoltaici per la produzione dell’energia e messe a disposizone di tutti gli abitanti: una soluzione che permetterà di superare l’attuale problema dell’autonomia dei mezzi elettrici.

4- Smart Comunity
Tutta la città sarà in rete a partire da energia, mobilità, sicurezza, consumi, fino ad arrivare agli aspetti finanziari, il tutto nell’ottica di milgliorare il più possibile laqualità della vita dei cittadini. Attraverso una postazione digitale collocata in tutte le case sarà possibile visualizzare lo stato del traffico scegliendo di conseguenza il mezzo più appropriato, il consumo energetico dell’intera comunità o solo della nostra abitaziono, regolando di conseguenza gli stili di vita, e nello stesso tempo questa rete smart servirà per facilitare eventuali operazioni di soccorso.

5- Salute e comfort a 360°
Oltre ad essere copletamente servita da percorsi ciclabili e pedonali per permettere ai residenti di lasciare l’automobile a favore dell’attività fisica, la città di Fujisawa assicurerà a tutti i suoi residenti anche il massimo comfort interno alle abitazioni, adottando in questo caso una progettazione naturale e bioclimatica, favorendo il entilazione ed illuminazione naturale.

6- Educazione eco friendly
La nuova Smart Town vorrebbe inoltre diventare un modello di riferimento anche per l’educazione “sostenibile” dei futuri abitanti, trasferendo nozioni quali la raccolta differenziata, il risparmio idrico, il rispetto ambientale e nello stesso tempo facilitare la creazione di una comunità fortemente attiva.

7- Green Economy
Risparmio di CO2, significa risparmio energetico che a sua volta è legato ad un risparmio economico. Dalle residenze alle industrie tutto sarà orientato verso un approccio green ed ecofriendly, scegliendonello stesso tempo le forme finanziarie più favorevoli ai residenti. In questo modo tutti coloro che decideranno di trasferirsi a Fujisawa adottando un modello di vita sostenibile, potranno ricevere agevolazioni economiche anche per l’acquisto delle case.

8- Comunità verde
I fondi risparmiati nella gestione della città grazie alla dimunuzione dei combustibili fossili, piuttosto che all’efficienza energetica delle infrastrutture, serviranno per aumentare la percentuale di verde pro capite, andando a realizzare veri e propri parchi attrezzati per l’interà città, aumentando così la wualità della vita dei cittadini e nello stesso tempo il valore dell’immobile.


Per saperne di più: http://fujisawasst.com/EN/project/

 

Fonti:

http://fujisawasst.com

http://www.comunivirtuosi.org

http://www.rinnovabili.it

www.144corpidiluce.com