Nuove tecniche di prospezione nella ricerca di argille per uso ceramico

Le argille caolintiche a basso contenuto di cromofori rappresentano oggi un prodotto strategico per l’industria ceramica.
La prospezione tradizionale realizzata con sondaggi geognostici può oggi essere integrata con la prospezione geofisica e controllata con l’ausilio di nuove tecnologie digitali. L’insieme delle tecniche utilizzate può rappresentare una nuova metodologia per la prospezione di giacimenti di argille per uso ceramico.
Analizziamo un caso pratico di ricerca realizzato in un giacimento di argilla del Piemonte.

I prodotti ceramici sempre più evoluti e tecnicamente complessi, richiedono una sempre maggiore attenzione alle materie prime utilizzate nelle formulazioni. Oltre ad un affinamento dei metodi di controllo di qualità, nuove tecnologie permettono un aggiornamento dei metodi di ricerca e prospezione mineraria.
Le argille rappresentano la componente fondamentale per una corretta formulazione ceramica. La ricerca di nuovi giacimenti di materie prime a basso contenuto di cromofori (ferro e titanio) e la migliore comprensione dei depositi già individuati risulta fondamentale e strategica per l’industria. A tale proposito Tecno Piemonte ha recentemente messo a punto un attrezzato laboratorio analitico e tecnologico in grado di valutare la qualità ed il corretto utilizzo delle materie prime nella produzione ceramica.


Fig. 1: laboratorio tecnologico ed analitico per lo studio delle materie prime e formulazioni ceramiche. Tecno Piemonte, Lenta (VC)
 

Nella versione completa dell'articolo, la definizione di una nuova ed aggiornata metodologia di ricerca da applicare a giacimenti di argille per uso ceramico.