Grazie Professor Pozzati

Grazie Professore,
Quando Lei assunse le funzioni di Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. ero un giovane funzionario; con la sua pacatezza, autorevolezza, grande cultura umanistica e tecnica e lieve ironia ci conquistò facilmente!
La ricordiamo tutti con grande riconoscenza ed affetto, per aver saputo ristabilire, in un periodo estremamente critico, dal 1992 al 1994 e che molto ricorda questi tempi travagliati, il prestigio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici attraverso le Sue straordinarie doti di equilibrio, determinazione, onestà intellettuale e saggezza.
Lei ci ha insegnato molto, con le Sue riflessioni sulle responsabilità etiche della tecnica, sulle prerogative della ragione, formando le basi culturali future per una normazione più sintetica, lontana dalle spinte moltiplicative e dalla proliferazione delle normative e del tecnicismo.
Attraverso il Suo ottimismo epistemologico, di Popperiana memoria, ci ha mostrato come il moltiplicarsi di regole prescrittive tenda inevitabilmente a limitare il senso di responsabilità del Progettista e la sua capacità di agire in modo consapevole, mortificandone così l’importanza e la necessaria centralità nel processo costruttivo.
Centralità che contribuì ad introdurre nella Legge Quadro sui lavori pubblici, e che tutt’oggi rappresenta la base concettuale della Legge sugli Appalti Pubblici.
Il Consiglio Superiore  avrebbe davvero un grande bisogno di Lei in questo momento, per riacquistare prestigio attraverso la Sua azione illuminata, come fu negli anni ‘90.
Addio Professore, ci mancherà.
 
Pietro Baratono
Provveditore Interregionale OO.PP. Lombardia Emilia Romagna

Componente del Consiglio Superiore LL.PP. 

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